Trasporti e logistica, 2.722 infortuni

Nella Lombardia, 48.460 infortuni sul lavoro e 1.747 tecnopatie segnalate nei primi cinque mesi del 2023. Milano registra il maggior numero di denunce, con 16.157 casi. Aumentano gli infortuni nelle costruzioni. La Uil Lombardia sottolinea la gravità della situazione, con un costante aumento delle malattie professionali e dei casi di mesotelioma legati all'amianto.

Trasporti e logistica, 2.722 infortuni

Trasporti e logistica, 2.722 infortuni

Sono 48.460 gli infortuni sul lavoro, 71 con esito mortale, e 1.747 le tecnopatie denunciate all’Inail in Lombardia nei primi cinque mesi dell’anno. Attività manifatturiere è il settore con più infortuni in occasione di lavoro (6.698), seguito da trasporto e magazzinaggio (2.722), commercio all’ingrosso e al dettaglio (2.436), sanità e assistenza sociale (2.348) e costruzioni (2.223), settore quest’ultimo che ha visto aumentare del 32,95% gli infortuni nella Città metropolitana di Milano.

Milano con 16.157 denunce presentate, in aumento del 2,23% rispetto al periodo gennaio-maggio 2023, si conferma la provincia con maggior numero di accadimenti infortunistici. La fotografia emerge dall’ultimo report sugli infortuni della Uil Milano e Lombardia. "Morti e infortuni sul lavoro – spiega la segretaria confederale Uil Lombardia Eloisa Dacquino – si susseguono a ritmo quotidiano nella nostra regione. Per non parlare delle malattie professionali, in aumento costante e significativo e senza dimenticare i casi di mesotelioma, tumore associato all’esposizione all’amianto, che in Lombardia mediamente registrano 450 casi l’anno".

A.G.