
Per l'accusa, il medico firmava le ricette e i gruppi criminali ritiravano i medicinali in farmacia per poi spacciarli
Avrebbero alimentato un traffico di farmaci oppioidi che, in circa due anni, ha portato sulle strade di Milano enormi quantità di stupefacenti. Un medico e una segretaria impiegati in due studi medici sono finiti sotto indagine con l’accusa di aver generato migliaia di ricette irregolari e collaborato con due gruppi criminali. I due sono indagati per “prescrizione abusiva di farmaci stupefacenti” e sono stati interdetti per un anno dalla professione. L’inchiesta è stata condotta dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) e coordinata dai pubblici ministeri Barbara Benzi e Rosario Ferracane. Oltre al medico e alla segretaria ci sono altre dieci persone indagate, tra...