Tensostruttura vuota da 13 anni "Inservibile, bisogna rimuoverla"

Quarto Oggiaro, il manufatto della vergogna è nel cortile del centro ricreativo. La richiesta del Municipio 8

Tensostruttura vuota da 13 anni  "Inservibile, bisogna rimuoverla"

Tensostruttura vuota da 13 anni "Inservibile, bisogna rimuoverla"

di Marianna Vazzana

Inutilizzata da 13 anni, ormai è un monumento al degrado pericoloso e continuamente bersagliato da vandali che nel corso degli anni hanno riempito di scritte lasciate a colpi di bombolette spray tutta la porzione più bassa. È la tensostruttura che occupa buona parte del cortile di via Satta 23 all’angolo con via Simoni, a Quarto Oggiaro, nello spazio comunale sede del Centro socio ricreativo Pascarella e del Cpia Satta, Centro provinciale per l’istruzione degli adulti. Quel blocco bianco preso d’assalto dai graffitari salta subito all’occhio arrivando dalla stazione: a cosa serve? Adesso, più a nulla. "La struttura risulta inutilizzata e abbandonata da anni; da ricerche fatte in loco e con varie Direzioni del Comune di Milano non si è venuti a conoscenza né dell’utilizzo che la stessa avrebbe dovuto avere né di quale settore abbia provveduto all’installazione", settore "che conseguentemente avrebbe dovuto occuparsi della sua manutenzione ed eventualmente della dismissione". Lo scrive la Giunta del Municipio 8 nella deliberazione approvata un mese fa, in cui chiede agli assessori competenti la rimozione del manufatto. I cittadini della zona ricordano che quella tensostruttura era stata utilizzata in passato. "Almeno una quindicina di anni fa", per attività ricreative. Poi era servita per laboratori scolastici. Ma dal 2010 è stata chiusa ed è rimasta vuota. "Peccato, perché avremmo potuto organizzare delle attività prima che andasse in malora. Non c’è mai stata manutenzione e adesso è inservibile". Tanti domandano quanti soldi pubblici siano stati spesi per l’allestimento e quanti ne serviranno per la rimozione, "uno spreco", in un quartiere difficile che ha bisogno di risorse per promuovere la socialità.

"Considerato – si legge ancora nel documento della Giunta del Municipio 8 – che lo spazio occupato dalla tensostruttura potrebbe essere allestito e utilizzato dai fruitori del Centro socio ricreativo, che dopo le restrizioni dovute al Covid hanno ripreso a frequentare assiduamente le attività del servizio" e dato che "il Municipio 8, attento alle esigenze del territorio e sollecitato a farsi portavoce delle richieste dei fruitori degli spazi, nell’ambito delle competenze riconosciute dai Regolamento dei Municipi, intende coinvolgere gli assessorati e gli uffici competenti dell’Amministrazione centrale per agevolare la vita quotidiana degli utenti", arriva la richiesta rivolta agli assessorati competenti: "Provvedere alla rimozione della tensostruttura presente nel cortile di via Satta 23, inutilizzata, abbandonata e pericolosa".