Taxi, Sala: “Frenati da un ricorso ma andiamo avanti con nuove licenze, penuria di auto è oggettiva”

Il sindaco di Milano a margine di un evento: “Le chiamate inevase sono tante, soprattutto la sera. Città penalizzata”

Milano – “Siamo ancora un po' incagliati per un ricorso che abbiamo, però stiamo spingendo, stiamo andando avanti" con l'opportunità aperta dal decreto Salvini-Urso di sei mesi fa per assegnare nuove licenze taxi, nonostante il governo scarichi "sui Comuni tutte le responsabilità".

Taxi fuori dalla stazione Centrale di Milano
Taxi fuori dalla stazione Centrale di Milano

Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine di un convegno all'università Bocconi. "Noi - ha ricordato Sala - stiamo facendo una cosa diversa da Roma che sta cercando di portare a casa" nuove licenze "con le vecchie procedure, noi andiamo su questa nuova opportunità che abbiamo perché la Regione Lombardia ci ha sempre detto di no a nuove licenze e il procedimento vecchio prevedeva un ok da parte della Regione Lombardia, il nuovo no".

"Io capisco e a volte vedo che durante il giorno c`è ancora una fila di taxi che stanno aspettando di lavorare, umanamente li capisco, ma sono tante le chiamate inevase checché loro ne dicano e oggettivamente la sera c`è una penuria di taxi che penalizza tanti settori della città", ha concluso

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