SIMONA BALLATORE
Cronaca

Svolta all’ufficio scolastico regionale: Luciana Volta è la nuova direttrice

Il posto era rimasto vacante dal primo settembre, dopo il pensionamento di Augusta Celada. Ultimo (e decimo) scorrimento delle graduatorie: 35 supplenti arruolati. Ora tocca alle scuole coprire i buchi

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L’ufficio scolastico regionale della Lombardia ha un nuovo direttore: è Luciana Volta a ricoprire ufficialmente l’incarico, rimasto vacante dal 31 agosto dopo il pensionamento della ex direttrice Augusta Celada. Di origini pavesi, con un diploma scientifico e una laurea in Giurisprudenza alle spalle, Volta ha lavorato come avvocato negli studi legali dal 1986 al ’90, per poi entrare nella macchina della scuola - ininterrottamente - dal 1991. Primo incarico a Como, come funzionario responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del provveditore agli Studi, si è occupata di relazioni sindacali, contenziosi, reclutamento del personale. Tra gli incarichi è stata anche revisore dei conti per il Collegio delle Università Milanesi. Dal 2001 - dopo aver vinto il concorso - è dirigente di seconda fascia a tempo indeterminato; dal primo di settembre, di fatto, ha preso le redini del provveditorato in qualità di dirigente dell’Ufficio 1. Il 21 dicembre aveva firmato gli auguri come vicedirettore generale, due giorni dopo la conferma da Roma: sarà lei il nuovo direttore.

"Fra i banchi e negli uffici, nelle aule e lungo i corridoi delle nostre scuole possiamo contribuire a creare, ciascuno nel proprio ruolo e tutti insieme, una società più giusta - il suo augurio alla vigilia del ponte natalizio -. Il nuovo anno scolastico è iniziato nel segno della serenità, dopo anni di emergenza pandemica. Sono certa che i mesi che ci attendono saranno ricchi di sfide ma anche di traguardi, per chi sa guardare con fiducia al domani. L’auspicio è di vivere a pieno il senso magico del Natale, sicuri di poter sempre trovare nelle nostre comunità educanti l’aiuto e il sostegno per superare ogni difficoltà". Che in una delle regioni con il più alto numero di alunni (1 milione 142.939 gli studenti lombardi) ovviamente non mancano.

Alla vigilia di Natale oltre all’annuncio del nuovo direttore c’è stato il decimo “click“, ovvero l’ultimo scorrimento delle graduatorie provinciali per le supplenze. "Sono stati nominati altri 35 docenti con incarichi fino al 30 giugno o al 31 agosto, soprattutto sul sostegno - spiega Massimiliano Sambruna, segretario generale Cisl Scuola Milano -. Adesso tocca alle singole scuole coprire quello che manca. Parliamo di una parte residuale, quest’anno ci si è mossi in anticipo, soprattutto alla primaria. Resta il problema ’storico’ di Milano e della Lombardia, dove anche quest’anno siamo riusciti a coprire con le procedure solo il 30% dei posti che erano stati autorizzati: chiediamo al nuovo governo soluzioni strutturali per dare continuità didattica e garanzie sul reclutamento e per una stabilizzazione del personale". "Finalmente abbiamo un interlocutore all’ufficio scolastico regionale per poter affrontare le sfide – aggiunge Sambruna – e siamo contenti sia Luciana Volta, espressione dell’amministrazione: ha i requisiti e conosce la storia delle nostre scuole".

 

 

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