Sud Milano crocevia della coca. Cinque arresti e dieci denunce

Operazione della polizia di Stato sgomina un’organizzazione di traffico internazionale attiva anche in Liguria e Piemonte.

Sud Milano crocevia della coca. Cinque arresti e dieci denunce

Sud Milano crocevia della coca. Cinque arresti e dieci denunce

La coca per le piazze di spaccio di Como partiva da San Giuliano. Gestita dai marocchini che rifornivano spacciatori di cocaina “a domicilio“ attivi soprattutto nei Comuni di Orsenigo, Erba, Anzano del Parco. L’indagine, iniziata nei primi mesi di quest’anno sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Lodi, ha portato all’arresto, a opera della squadra mobile della polizia di Como, di cinque persone e alla denuncia di altre dieci, ritenute responsabili, in concorso, di spaccio e traffico internazionale di stupefacenti.

Secondo la polizia questa organizzazione, da marzo di quest’anno, riforniva quotidianamente spacciatori connazionali in zone rurali e boschive della Lombardia, del Piemonte e dell’Emilia Romagna. Solo in provincia di Como sono state accertate, attraverso le intercettazioni ambientali, circa 3.600 cessioni. Il gruppo, secondo quanto ricostruito dalla polizia, aveva la disponibilità di circa 4 chili di cocaina alla settimana. Durante le indagini preliminari sono stati sequestrati 6,5 chili di cocaina, alcuni etti di hashish ed eroina oltre a 14mila euro in contanti, mentre altri 30mila euro sono stati recuperati oggi durante l’esecuzione delle misure cautelari. E grazie alle intercettazioni la polizia ha bloccato un carico di 5,5 chili di cocaina proveniente dalla Spagna. In carcere sono finiti Abdelali Mazaoui, 39 anni senza fissa dimora, già arrestato in flagranza a marzo e poi ancora a luglio a Montorfano. Era in contatto con un connazionale, ritenuto l’altro referente del Comasco per lo smercio, che al momento non è stato rintracciato. È inoltre finito in carcere tutto il gruppo di fornitori: Abdeljalil e Abdelouahaed Zarouali, 26 e 36 anni, Zakaria Rahbi, 31 anni e Abdelilah Bourkaoui, 28 anni. In questi ultimi mesi, la squadra mobile aveva già eseguito nove arresti in flagranza nella zona dell’Erbese, a riscontro dei sospetti su cui stavano lavorando. Tutti soggetti marocchini, oltre a un italiano, finiti man mano a processo per direttissima. Il Sud Milano si conferma dunque come deposito della droga destinata alle piazze del Nord. Dopo Rozzano che negli anni scorsi è stata teatro di numerosi maxi sequestri di droga diretti anche in Ligura e Piemontesi anche San Giuliano da tempo sta facendo registrare una forte presenza di trafficanti di morte. Mas.Sag.

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