Strage di alberi: "Stop ai tagli senza controllo"

Vivere Cernusco protesta: vogliamo un chiarimento. L’assessore all’Ambiente: "Non escludo un abuso".

Strage di alberi: "Stop ai tagli senza controllo"
Strage di alberi: "Stop ai tagli senza controllo"

"Strage di alberi al Quagliodromo, tagli senza controllo", Vivere Cernusco attacca: "Aspettiamo un chiarimento dall’Amministrazione". Nuova diatriba sul verde dopo quella dell’incuria post-nubifragi estivi relativa al marciapiedi delle scuole impraticabili per via delle piante abbattute dal vento a luglio "e a distanza di mesi non ancora sistemate", e la seconda sul garante del verde "fantasma", "figura che dopo tanti annunci non c’è ancora - ricorda il capogruppo Giordano Marchetti -.

Ora, questi fusti abbattuti senza verifiche. Non si possono sostituire esemplari di decine di anni addirittura secolari con pianticelle, ne va del nostro patrimonio arboreo, un valore assoluto in tempi di cambiamento climatico". "Sarebbe stato meglio avvisare prima gli uffici per permettere ai tecnici di intervenire - replica Daniele Restelli, assessore all’Ambiente - non escludo un abuso, ma neppure che l’avvicendamento fra robinie possa essere previsto dall’attività agricola. Stiamo verificando.

Il campo al centro della vicenda è privato. Non credo che nessuno possa mettere in discussione il nostro impegno su questo fronte. Abbiamo appena chiuso un accordo quadro, “Più alberi, più ossigeno”, un investimento di 112mila euro per la riqualificazione green su strade e parchi, una serie di interventi inseriti in un programma più ampio di manutenzione e tutela degli spazi urbani anche nell’ottica di renderli più fruibili". Si interverrà lungo viali, giardini, parcheggi "attraverso il monitoraggio dell’esistente, l’abbattimento di alberi irrecuperabili e la posa di nuovi esemplari. Piante e arbusti saranno autoctoni".

L’intesa "si accompagna alle oltre 6mila nuove piante previste in zona Ronco e Cascina Villa dal progetto Pnrr con Città Metropolitana". E poi c’è il Progetto U-Forest, la nuova foresta urbana con Erasmus, Politecnico ed Europa. Ma per la minoranza le buone intenzioni non bastano, resta il fatto che "occorra vigilare su quanto avviene, anche su terreni privati il taglio deve infatti sempre essere autorizzato e se il permesso non c’è deve scattare la sanzione perché non si ripetano episodi che a Cernusco hanno precedenti. Ci aspettiamo una relazione puntuale su quello che è successo".

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