
La Casa di Babbo Natale a Trezzano sul Naviglio chiude dopo 7 anni. L'artista Giorgia Distefano non potrà allestire l'opera di riciclo a causa di un mancato accordo con il Comune. La decisione ha deluso centinaia di visitatori e appassionati.
La Casa di Babbo Natale chiude i battenti. Ormai una tradizione di dicembre, un piccolo capolavoro di artigianato e di arte del riciclo che l’artista Giorgia Distefano allestiva da 7 anni. "Purtroppo quest’anno non ci sarà - ha raccontato l’artista attraverso una lettera -. La casa che avete sempre visto, la bellissima parata con costumi sfarzosi, il nostro Babbo Natale e “Mamma Natale”, i trampolieri: non ci saranno. L’opera era costruita a mano e regalava momenti magici a grandi e piccoli. Oggetti scelti con amore, vestiti cuciti uno a uno, un’attenzione particolare a tutti i dettagli. Perché i ricordi che doniamo ai bambini sono preziosi". La chiusura è dovuta a un mancato accordo tra l’artista e il Comune, che ha deciso di investire il budget a disposizione per altri eventi e decorazioni natalizie, lasciando fuori proprio la realizzazione della casetta tanto amata da migliaia di visitatori che ogni anno giungevano, anche da fuori Milano, per ammirare la creazione e prendere parte ai laboratori di riciclo.
Oltre alla casa, infatti, c’era un ricco programma, in particolare per gli alunni, per imparare l’arte del riciclo creativo e sensibilizzare alla sostenibilità. L’intera dimora di Babbo Natale, infatti, era costruita usando solo materiali di recupero. Rimane l’amaro in bocca e la delusione, non solo all’artista, ma di centinaia di persone che hanno espresso il dispiacere per la mancata realizzazione, con messaggi sui social e appelli all’Amministrazione per cambiare idea. "Una scelta inspiegabile - il tenore dei commenti -. La Casa di Babbo Natale è sempre stata un orgoglio per Trezzano, una meta irrinunciabile nel periodo natalizio, in grado di regalare magia, soprattutto grazie all’amore di Giorgia per questo grande capolavoro". Francesca Grillo