ALESSANDRA ZANARDI
Cronaca

Il Sangiuliano City non molla: "Uno stadio per la serie C nell’area sud-est di Milano"

Il gruppo immobiliare Luce, proprietario della squadra: "Puntiamo a giocare in casa il prima possibile. Pronto il progetto per realizzare un impianto di proprietà "

L’amministratore delegato della società, Andrea Luce

L’amministratore delegato della società, Andrea Luce

San Giuliano Milanese (Milano) - ​Uno stadio per le partite della serie C nel Sud-Est Milanese? Il gruppo immobiliare Luce, proprietario del Sangiuliano City, non demorde: "Puntiamo a giocare in casa, il prima possibile. Pronto il progetto per la realizzazione di un impianto di proprietà. In alternativa, siamo disponibili a riqualificare uno dei centri sportivi già esistenti, adeguandolo agli standard richiesti per i match di quella caratura. Non solo San Giuliano, stiamo valutando spazi e strutture anche nei comuni vicini".

Queste le parole di Andrea Luce, amministratore delegato del Sangiuliano City, squadra che dallo scorso settembre milita per la prima volta in serie C. Attualmente i giallo-verdi giocano sempre in trasferta: vista la mancanza di una struttura per il professionismo nella zona di San Giuliano, gli scontri in casa si disputano allo stadio Ferruccio di Seregno. "Difficile radunarvi più di 300 tifosi; al contrario, restando sul nostro territorio potremmo raggiungere punte anche di 2.000 spettatori - entra nel dettaglio Luce -. Numeri che fanno la differenza, sia in termini d’introito che emotivi. Sui risultati ottenuti ha influito anche questo".

Il campionato dei giallo-verdi sta attraversando fasi altalenanti: al momento la formazione è 17esima nella classifica del girone A, in zona play-out. "Restano 11 partite da disputare, ci sono i margini per un recupero", è il parere dei vertici del gruppo Luce, che ultimamente hanno proceduto al cambio dell’allenatore: Carmine Guatieri al posto di Andrea Ciceri. "Puntiamo a consolidarci nel settore del professionismo, per rimanervi a lungo. Siamo pronti a sostenere l’investimento necessario, ma abbiamo anche un piano B e un piano C. Ci sono situazioni burocratiche che hanno le loro tempistiche, ma siamo fiduciosi".