La manifestazione contro Salvini (Lapresse)
La manifestazione contro Salvini (Lapresse)

Milano, 18 maggio 2019 - Si è concluso ai Giardini della Guastalla, in via Francesco Sforza, il corteo anti sovranista promosso da Non una di meno e Milano antifascista, antirazzista, meticcia e solidale per contrastare la piazza sovranista di Matteo Salvini. Alcuni manifestanti si sono arrampicati sulle impalcature dell'Università Statale, in ristrutturazione, per appendere lo striscione "Gran galà del futuro, indietro non si torna", cioè il nome dell'appuntamento di oggi. I manifestanti, circa  20mila, secondo gli organizzatori hanno sfilato con cartelli e slogan anti Salvini. Il corteo si è svolto senza incidenti,

Ad aprire il corteo, partito nel pomeriggio dal Parco Sempione un finto gonfalone con lo stemma della città di Milano, decorato con le coperte termiche utilizzate per il soccorso in mare. Il serpentone è arrivato in via De Amicis e dai microfoni gli speaker hanno scandivano: "Oggi c'è qui la Milano antifascista e antirazzista. Indietro non si torna"

I manifestanti hanno realizzato anche un flash mob a favore dell'accoglienza nella fontana di piazza del Castello, dove hanno immerso delle barchette di carta. Poi è scattato un applauso "per i compagni" che hanno appeso lo striscione in piazza del Duomo, durante il comizio sovranista, con la scritta "Restiamo umani". Manifestazione contro sovranistiAnche il cantautore Vinicio Capossela partecipa alla contromanifestazione organizzata in dissenso alla piazza sovranista di Matteo Salvini. "Sono un libero cittadino che esprime il suo dissenso con la partecipazione a questa manifestazione", ha detto Capossela.

Prevista in città anche una terza manifestazione, ma "non organizzata". Si tratta di quella dei lenzuoli "caldeggiata" anche dall'assessore comunale - e candidato alle europee per il Pd - Majorino. Su tutte le manifestazioni comunque pende l'incognita del maltempo.

L'ANPI A PALAZZO MARINO -  L’Anpi ha organizzato un incontro a Palazzo Marino in concomitanza della manifestazione sovranista, " Per un’Italia e un’Europa pienamente antifasciste". "In questa delicata fase - dice il presidente provinciale, Roberto Cenati - chiamiamo i milanesi ad un incontro per riflettere sul preoccupante ripresentarsi dei nazionalismi, all’origine della Prima e della Seconda guerra mondiale e sui pericoli che la nostra stessa democrazia, faticosamente riconquistata dalla Resistenza italiana ed europea, può ancora correre".