"Soldi alla tenenza, non alle scuole". E i genitori annunciano battaglia

Cassina, respinta la mozione. La sindaca: "Macché incuria, ho speso 770mila euro in manutenzioni"

"Soldi alla tenenza, non alle scuole". E i genitori annunciano battaglia

"Soldi alla tenenza, non alle scuole". E i genitori annunciano battaglia

Nuova tenenza della guardia di finanza a Sant’Agata, nuovo faccia a faccia in consiglio comunale: bocciata la mozione della minoranza che, in extremis, chiedeva di dirottare i fondi "sui nostri edifici scolastici colabrodo". Mozione tardiva nei fatti: l’atto di intesa fra Comune e Fiamme gialle che ratifica il percorso e sigilla gli impegni è stato firmato l’altra mattina. Ma la querelle “caserma contro scuole“ non è destinata a calare così o fretta. E per venerdì mattina, alle 9, davanti al municipio, è confermato il flash mob indetto da un gruppo di genitori. Oggetto naturalmente i problemi delle strutture scolastiche: "Siamo esasperati: abbiamo deciso di mobilitarci e di far sentire la nostra voce". Un “antipasto di presenza“ già l’altra sera, nell’aula del consiglio comunale, dove sono stati molti, e non tutti silenziosi, i cittadini che hanno seguito l’ennesimo atto della telenovela caserma. La mozione era a protocollo da qualche giorno, firmata dai consiglieri del comitato civico Sandro Medei e Matteo Tacconi con Andrea Parma di Cassina Democratica, e appoggiata comunque ai voti, dopo un tentativo di emendamento, dal resto dell’opposizione. La premessa. "Sia in sede di adozione che di approvazione del Progetto di recupero della scuola ex-Ipsia di Sant’Agata Martesana designata quale nuova sede della Finanza i gruppi consiliari di minoranza hanno proposto di destinare le risorse economiche alla ristrutturazione degli edifici scolastici, che versano in gravi condizioni strutturali". La richiesta: quella di "stralciare il progetto di recupero con conversione in caserma e di prevedere l’investimento dei denari stanziati nella ristrutturazione degli edifici scolastici comunali". Dal momento della stesura due fatti importanti sono intervenuti: la firma milanese del protocollo d’intesa e, consequenziale, il tramonto dell’ipotesi di permanenza della Finanza a Gorgonzola. "Mi pare ovvio – dice sarcastico il consigliere Medei –: al Ministero non sarà parso vero. Di là un edificio nuovo a spese dello Stato, di qua uno a spese di noi cittadini".

Quasi al voto, interrotta più di una volta dal rumoreggiare in sala, la capogruppo di maggioranza Francesca Mazzoni: "Noi non regaliamo un bel niente. Mettiamo a rendita una struttura pubblica con una presenza che darà prestigio alla città". Sulle scuole, pronta al confronto con i genitori di venerdì, la sindaca Elisa Balconi: "In questi anni abbiamo spese in sole manutenzioni oltre 770mila euro. Proprio in questi giorni sono stati avviati lavori che elimineranno definitivamente il problema infiltrazioni alla primaria, e sono stati programmati e finanziati numerosissimi altri interventi".

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