Allarme smog
Allarme smog

Milano, 17 ottobre 2017 - Scattano oggi i divieti antismog previsti dall’accordo firmato a giugno da tutte le Regioni del bacino padano, Lombardia in testa. Ieri le centraline dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente (Arpa) hanno certificato il quinto giorno consecutivo di superamento della media di 50 microgrammi di Pm10 per metro cubo nelle province di Milano, Monza, Mantova, Bergamo e Brescia. Una striscia nera che nelle province di Lodi e Cremona dura invece da 6 giorni. La media nell’area metropolitana milanese si attesta a 58,9 microgrammi per metro cubo, nel solo capoluogo lombardo si è toccato il picco dei 77 microgrammi per metro cubo. Quanto basta per far scattare l’automatismo contemplato dall’accordo tra le Regioni.

Per i veicoli privati per il trasporto di persone, il divieto di circolazione è da oggi esteso a tutti i veicoli diesel fino alla classe “Euro 4” inclusa. Lo stop sarà in vigore tutti i giorni, domenica compresa, dalle 8.30 alle 18.30. Quanto ai veicoli commerciali, quelli per il trasporto merci, il divieto di circolazione riguarda i diesel fino alla classe “Euro 3” inclusa. E la finestra oraria del blocco va dalle 8.30 alle 12.30. Già da lunedì non è più possibile entrare in Area C se si guida un’auto diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato. Le misure concordate dalle Regioni sono temporanee e resteranno valide fino a quando l’Arpa non certificherà valori sotto la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo per due giorni consecutivi. Il divieto appena introdotto in Area C è permanente. Lungo l’elenco dei Comuni che hanno sposato le misure anti-smog: Milano (pronte 30 pattuglie e 11 coppie di motociclisti), Paderno Dugnano, Rozzano, Cernusco, Pioltello, Cologno, Bollate, Cinisello Balsamo, Corsico, Legnano, San Donato, Rho, Segrate, Sesto San Giovanni, San Giuliano Milanese, Abbiategrasso, Monza, Brugherio, Cesano Maderno, Desio, Limbiate, Lissone, Seregno, Bergamo, Brescia, San Zeno Naviglio, Cremona, Mantova e Lodi. Secondo Arpa fino a domani incluso persisteranno condizioni meteo favorevoli all’accumulo di inquinanti.