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12 lug 2022
dimonica autunno
Cronaca
12 lug 2022

Smog, centralina per rilevare l’aria

Cinque settimane di monitoraggio intensivo con un dispositivo mobile. Varisco: "Un primo passo"

12 lug 2022
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Il mezzo in via Papa Giovanni XXIII
Il mezzo in via Papa Giovanni XXIII
Il mezzo in via Papa Giovanni XXIII
Il mezzo in via Papa Giovanni XXIII
Il mezzo in via Papa Giovanni XXIII
Il mezzo in via Papa Giovanni XXIII

di Monica Autunno

Polveri sottili e altri inquinanti, cinque settimane di monitoraggio “intensivo“ della qualità dell’aria a Cassina de’ Pecchi. Il laboratorio mobile di rilevamento è stato fornito da Arpa ed è stato posizionato in via Papa Giovanni XXIII all’angolo con piazza Decorati, vicino alla stazione della metropolitana. Vi resterà sino alla seconda settimana di agosto. Un secondo e un terzo giro di rilevazioni analoghe sono previsti per l’autunno. Il progetto era stato inserito sin dall’insediamento nei programmi della giunta Balconi. "Avevamo garantito – così l’assessore all’Ecologia Fabio Varisco – e abbiamo ribadito successivamente anche nel Documento unico di programmazione, che avremmo promosso campagne di controllo della qualità dell’aria, per verificarne la situazione in anni in cui l’abitato è stato soggetto a importanti cambiamenti anche dal punto di vista viabilistico. Avremmo voluto procedere prima, non è stato per molte ragioni possibile, prima fra tutte il lungo stop causa pandemia". All’Arpa era stata avanzata la richiesta di posizionare a Cassina de’ Pecchi una centralina di rilevamento fissa. "A seguito di nostre richieste – così ancora Varisco – ci hanno risposto che, stando ai parametri per popolazione, tipologia di territorio e non solo, la zona risulta sufficientemente coperta e che non era dunque possibile. Non abbandoniamo l’idea: stiamo prendendo accordi con due aziende private del territorio che sarebbero nostri partner e sponsor nell’iniziativa. Ma nell’attesa, abbiamo virato sul mezzo mobile, che l’agenzia ci ha messo a disposizione e che ci darà comunque un primo quadro". Il monitoraggio della qualità dell’aria era stato previsto anche in ragione dei molti cambiamenti vissuti dall’abitato in questi anni e in prospettiva. Primi fra tutti i cambiamenti viabilistici dopo gli interventi realizzati sull’area ex Nokia.

Ma altre opere di impatto, soprattutto viabilistico, sono in arrivo: fra gli altri il trituratore di inerti a Cernusco, che aumenterà i carichi di mezzi pesanti anche nei comuni limitrofi. Il sito scelto per il primo monitoraggio è in zona centrale "perché occorreva un’area – chiarisce Varisco – che fosse adeguatamente servita dagli allacciamenti all’elettricità. Per il futuro sceglieremo magari luoghi differenti. È comunque un primo passo, con obiettivo la tutela dell’ambiente". Le postazioni di rilevamento mobili monitorano gli inquinanti maggiormente presenti, come ossidi di azoto, anidride solforosa, pm10, pm 2,5 e benzene. Il rilevamento della qualità dell’aria si abbinerà a periodiche campagne di monitoraggio dei flussi di traffico, soprattutto nell’area critica della Padana superiore.

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