Giuseppe Sala, sindaco di Milano
Giuseppe Sala, sindaco di Milano

Milano, 29 gennaio 2020 -  "La prossima misura che, da assessore alla Transizione ambientale piu' che da sindaco, proporro' in Giunta all'interno del Piano Aria Clima che porteremo in Consiglio è quella per dichiarare fuorilegge le caldaie a gasolio dall'inverno del 2023". Ad annunciarlo e' stato questa sera il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della presentazione di un libro, in merito all'emergenza smog che stanno attraversando Milano e la Lombardia. "Ci sono quindi tre anni di tempo per intervenire", ha aggiunto il sindaco, specificando che "questa sara' una misura che riguarda il privato e il pubblico, quindi anche noi faremo la nostra parte". Sono infatti "alcune decine" gli edifici pubblici che ancora vengono riscaldati a gasolio, ha spiegato Sala, "e appartengono fondamentalmente alle due categorie dell'edilizia pubblica e della scuola. Ho fatto fare una verifica e lo possiamo fare: affretteremo alcuni percorsi, ma e' chiaro che se non dessimo l'esempio noi, poi avrebbe ragione chi non cambia la
caldaia". Sul fronte dei privati, il sindaco ha ricordato i "1.500 condomini che non cambiano la caldaia"

Gli effetti inquinanti del riscaldamento a gasolio "credo non si possano discutere ed e' scientifica", ha quindi aggiunto il primo cittadino, spiegando che "per questo zoccolo duro" dovremo agire "con regolamentazioni. Ma io non voglio solo regolamentare, voglio
anche supportare, per cui chiamero' gia' dalla settimana prossima gli amministratori condominiali, per capire cosa si puo' fare". Il sindaco ha affermato di voler "risentire il governo per capire se i finanziamenti possono essere diversi e riflettero' anche a livello di giunta per capire se possiamo fare di piu', chiamerò gli installatori e i produttori di impianti per capire se si può fare di piu'. Senza isterismi e senza mettere in difficolta' chiunque, visto che tre anni di tempo sono tanti, voglio dire ai milanesi che non ci fermiamo e che pur con i tempi necessari prendiamo anche iniziative coraggiose, ben piu' coraggiose che bloccare il traffico la domenica".