Silvia Romano (foto dal profilo Facebook)
Silvia Romano (foto dal profilo Facebook)

Milano, 22 maggio 2020 - Silvia Romano ha aperto un nuovo profilo Facebook come ''Aisha S. Romano'', Nella foto, la giovane volontaria liberata tra l'8 e il 9 maggio scorso dopo 18 mesi di prigionia tra Kenya e Somalia, appare sorridente con un copricapo colorato in un negozio di tessuti. Tra le prime immagini postate la Porta Blu della città marocchina di Fes.

E' ancora visibile anche il suo ''vecchio profilo'' da cui, nei giorni scorsi, ha invitato i suoi amici a non arrabbiarsi per l'ondata di odio che l'ha travolta sui social dopo l'annuncio della conversione alla religione islamica. Dopo la liberazione, infatti, la volontaria è diventata bersaglio degli haters sui social. E i carabinieri del Ros, a seguito della denuncia, indagano per il reato di minacce aggravate dall’odio razziale. In particolare sono "una quarantina" i messaggi inviati a Silvia Romano e ritenuti pericolosi dagli inquirenti milanesi. Su disposizione del prefetto, come tutti gli obiettivi sensibili, Silvia Romano è sottoposta a una vigilanza rafforzata.