LAURA LANA
Cronaca

Sesto, paura alla scuola materna: trappole per topi col veleno, i bimbi finiscono al Niguarda

Pensavano fosse un gioco e hanno aperto la scatoletta. Corsa al centro antiveleni, ma fortunatamente nessuno ha riportato conseguenze. Il Comune: era fissata male

L'ingresso della scuola materna Primavera di Sesto San Giovanni

L'ingresso della scuola materna Primavera di Sesto San Giovanni

Sesto San Giovanni (Milano) – Probabilmente pensavano che fosse un gioco, invece era una scatoletta per topi quella che mercoledì è stata aperta da alcuni bambini della scuola dell’infanzia Primavera di Sesto San Giovanni. I piccoli sono stati subito portati in ospedale, al centro antiveleni di Niguarda: per fortuna nessuno ha riportato conseguenze e stamattina già quasi la totalità degli alunni era regolarmente in classe.

L’Amministrazione comunale ha già fatto scattare le contestazioni nei confronti della ditta che ha in appalto il servizio, mentre la scuola rassicura i genitori. "Si sono accorte le maestre, che dopo il pranzo avevano portato i bambini fuori cogliendo l’occasione della bella giornata - racconta il dirigente scolastico Bruno Rossilli -. Hanno notato che avevano le mani sporche di rosso. Io stesso ho chiamato l’ambulanza e poi la gestione è stata gestita dall’ospedale Niguarda". Per fortuna nessuno avrebbe ingerito il veleno contenuto. "Sei dei sette bambini oggi (ieri, nda) erano in classe. Solo una bambina stamattina (ieri, nda) aveva la febbre, ma si presume più per la situazione di stress che per l’aver toccato la scatoletta", commenta il dirigente.

Coinvolti gli alunni di 5 anni, che tra le 13 e le 14 stavano giocando nel cortile interno e che hanno visto il contenitore e lo hanno aperto. Tra i genitori anche di altri istituti si è diffuso l’allarmismo su operazioni di derattizzazione compiute con gli studenti presenti: niente di tutto questo, le scatolette vengono ciclicamente installate da una ditta specializzata.

"La programmazione viene consegnata alle scuole - spiegano dal Comune -. Abbiamo già chiesto alla società un controllo su tutti gli istituti e le installazioni sono in ordine. Alla Primavera una era stata fissata male ed è stata quindi aperta dai bambini, che per fortuna non hanno avuto conseguenze gravi: abbiamo già provveduto a far scattare le contestazioni e avevamo anche scritto una comunicazione ai genitori proprio per rassicurarli". Nessuna irregolarità, infine, sul tipo di struttura prescelta: è vero che esistono trappole meccaniche, ma quelle col veleno non sono inadatte in una scuola.