Scherzi, costumi e maschere di carnevale pericolosi: sequestro di 7mila pezzi

Il materiale recuperato dagli agenti del gruppo anti contraffazione della polizia locale in un negozio di via Sarpi. Denunciato l'importatore

A carnevale ogni scherzo vale, tranne quelli fuori legge. Gli agenti del Goac, il Gruppo operativo anti contraffazione della polizia locale di Milano, hanno sequestrato circa 7mila articoli di carnevale risultati privi di etichettatura e di tracciatura della filiera di provenienza. Il sequestro è avvenuto nell'ambito di una serie di controlli svolti in alcune attività commerciali della città. In particolare l'ispezione che ha portato al sequestro è stata effettuata in un negozio di via Paolo Sarpi. 

A seguito di alcune prove empiriche effettuate negli uffici della Polizia locale i prodotti sono stati considerati pericolosi per la salute, poiché costituiti da parti taglienti e mancanti di aperture in corrispondenza della bocca e del naso dei fruitori, impedendo il normale afflusso d'aria.

"Questi sequestri - spiega l'assessore comunale alla Sicurezza Marco Granelli - sono importanti perché maschere, vestiti, giochi non in regola possono nascondere insidie pericolose per noi e i nostri bambini e bambine. I controlli della polizia locale consentono di individuare prodotti realizzati al di fuori di una filiera tracciabile e regolare e così tutelare i rivenditori che agiscono correttamente e i consumatori".  Tra gli oggetti sequestrati, costumi, maschere, cappellini e altri accessori per il travestimento, tutti destinati principalmente ai più piccoli. L'importatore della merce, equiparato al produttore, extra Comunità europea e irreperibile, è stato denunciato.