Giallo a Senago, due fratelli trovati a terra senza sensi in casa: il più giovane è morto in ospedale

Sono stati i vicini di casa a chiamare la polizia locale perché non li vedevano da un paio di giorni. Sembra esclusa la violenza o l’intossicazione da monossido di carbonio

Il vicesindaco di Senago, Saverio Cucinotta

Il vicesindaco di Senago, Saverio Cucinotta

Senago (Milano), 18 dicembre 2023 –  Da almeno due giorni non uscivano di casa, contrariamente alle loro abitudini, e le tapparelle del loro appartamento erano sempre abbassate. Sono stati i vicini di casa a dare l'allarme rivolgendosi alla polizia locale di Senago. Gli agenti insieme ai vigili del fuoco sono entrati nell'appartamento di via Don Marzorati e hanno trovato i due fratelli di 70 e 74 anni, inermi a terra.

Soccorsi, accompagnati in ospedale, uno di loro, il più giovane è deceduto dopo qualche ora.

Gli inquirenti indagano per ricostruire cosa è successo nell'appartamento e le cause della morte. Gli accertamenti, al momento, sembrano escludere episodi di violenza o di intossicazione da monossido di carbonio.

"E' stato fondamentale il comportamento esemplare dei vicini di casa, che grazie alla tempestiva segnalazione hanno permesso l’attivazione dei soccorsi ed evitato che le conseguenze di quanto accaduto, fossero ancora più tragiche", commenta il vicesindaco Saverio Cucinotta.

La telefonata alla centrale operativa della polizia locale è arrivata nel tardo pomeriggio di venerdì. Gli agenti dopo aver cercato di contattare i due fratelli, invano, hanno mandato una pattuglia sul posto. Qui, dopo aver ripetutamente suonato il campanello e bussato alla porta d’ingresso senza ricevere nessuna risposta, hanno sollevato leggermente la tapparella esterna della finestra del soggiorno e notato che all'interno c'erano due corpi, per terra, in posizione prona. A quel punto il comandante Fabio Tagliabue ha ordinato agli agenti di rompere l'infisso e aprire tutte le finestre dell'appartamento, per scongiurare possibili presenze all’interno dei locali di fumi tossici o gas e consentire al personale sanitario di entrare. I soccorritori dopo le prime cure sul posto hanno accompagnato i due fratelli in codice rosso al Sacco di Milano e all'ospedale di Garbagnate. Il 70enne è morto sabato mattina.

"Siamo ottimisti sulle attuali condizioni di salute del fratello ancora ricoverato e preghiamo tutti affinché possa uscire presto dall’ospedale. Un ringraziamento speciale va rivolto ai vicini di casa che si sono prontamente attivati con le segnalazioni alle Autorità", dichiara il sindaco Magda Beretta.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro