LAURA LANA
Cronaca

“Semplice, povera, umile“. Mezzo secolo di chiesa operaia

La parrocchia della Resurrezione di via Pisa a Sesto San Giovanni celebra 50 anni di storia operaia con una messa solenne e festeggiamenti che includono concerti, riflessioni e la consacrazione della chiesa. Un libro intitolato "Semplice, povera, umile" ripercorre mezzo secolo di vicende raccolte grazie a documenti e foto donate dai fedeli.

“Semplice, povera, umile“. Mezzo secolo di chiesa operaia

“Semplice, povera, umile“. Mezzo secolo di chiesa operaia

"Semplice, povera, umile". Così si presentava – e voleva essere – la parrocchia della Resurrezione di via Pisa, dove ieri mattina una messa solenne ha dato inizio alle celebrazioni per i 50 anni, alla presenza dei sacerdoti che si sono succeduti nel corso degli anni. Una chiesa operaia, costruita da preti operai, che lavoravano nelle fabbriche sestesi, facendo un pezzo di storia di questa città oltre che del quartiere Parpagliona. Don Aldo Farina , primo parroco, don Cesare Sommariva e don Giorgio Bersani, che facevano messa in un fabbricato di plastica. Giuridicamente la parrocchia è stata costituita il 20 gennaio 1974: nello stesso anno sorge la nuova chiesa, un capannone industriale che piace molto alla comunità perché mantiene i riferimenti alla realtà operaia. "È un grande traguardo, un insieme di emozioni e ricordi di tante persone che hanno costruito la nostra comunità: innanzitutto il tenace don Aldo Farina, primo parroco di Resurrezione dal 1974 al 1988", è stato ricordato ieri.

Alla fine del 1989 in via Pisa arriva don Virginio Colmegna, che in Parpagliona abita tutt’ora: resterà tre anni prima di diventare il direttore della Caritas Ambrosiana e sotto la sua guida inizieranno le opere per l’oratorio. Nel 2010 viene inaugurata la chiesa nuova, ultimo segno lasciato dal parroco don Gianfranco Zuffada, rimasto 13 anni alla guida della comunità della Parpagliona e scomparso nel 2019, al quale è stato dedicato ieri mattina il piazzale della chiesa. Mezzo secolo di storia che viene ripercorsa in un libro, dal titolo “Semplice, povera, umile“, realizzato con documenti, lettere e foto che sono state raccolte e donate anche dai fedeli.

I festeggiamenti andranno avanti nei prossimi giorni. Mercoledì alle 21 ci sarà il concerto del Redemption Gospel Choir, mentre sabato una serata di riflessione con don Roberto Valli. Infine, domenica si inizia alle 10 con la consacrazione della chiesa da parte dell’arcivescovo Mario Delpini, che sarà seguita da un aperitivo a mezzogiorno, da un pranzo comunitario alle 13 e dalla presentazione del libro alle 15.30.