La pista di atletica delle scuole medie sarà rifatta riciclando le vecchie scarpe da ginn

Sedriano (Milano), 8  maggio 2018 - Le scarpe da ginnastica usurate, compagne di mille avventure, corse e passeggiate, potranno avere una seconda vita e diventare il fondo di una pista di atletica. L’amministrazione comunale di Sedriano ha deciso infatti di sposare «La pista di Pietro», il primo progetto di riciclo delle scarpe sportive in Italia dedicato al campione olimpico dei 200 metri Pietro Mennea. L’obiettivo è quello di rifare l’impianto di atletica delle scuole medie che versa in condizioni fatiscenti, coinvolgendo in questa iniziativa non solo gli studenti, i principali fruitori della pista, ma l’intera cittadinanza. «È un progetto che abbiamo scoperto un po’ per caso e che ci è piaciuto subito moltissimo – spiega il sindaco 5Stelle, Angelo Cipriani -. Abbiamo partecipato a Ecomondo, la fiera di Rimini, perché siamo sempre alla ricerca di nuove soluzioni in tema di risparmio energetico. Volevamo capire se c’erano nuove soluzioni adottabili anche nel nostro Comune e ci siamo imbattuti nello stand accattivante della Esosport. Abbiamo subito trovato il loro progetto decisamente interessante e li abbiamo invitati a Sedriano per approfondire».

E ancora: «Riqualificare la pista di atletica utilizzando materiale di riciclo è davvero un’ottima soluzione. Le scarpe da ginnastica usurate, che sarebbero destinate alla discarica, vengono trasformate in granuli che formeranno il fondo dell’impianto. Si chiude così un ciclo produttivo molto importante. Un progetto importante non tanto per il risparmio economico, che è davvero risibile rispetto alla tradizionale realizzazione, ma proprio per il messaggio che lancia e che intendiamo diffondere tra i nostri giovani: la cultura del riciclo, utile per abbattere l’impatto ambientale che le scarpe da ginnastica avrebbero finendo nei cassonetti».

Non appena sarà stipulato il contratto con la società, nelle scuole, asili e in oratorio, verranno posizionati una serie di contenitori per la raccolta delle scarpe vecchie. Poi bisognerà verificare la risposta dei cittadini. «La pista di Pietro» è un progetto Esosport che si propone di realizzare nuove piste di atletica utilizzando come materiale da costruzione la gomma delle scarpe da ginnastica esauste, le sneakers dismesse, opportunamente ridotte a impasto, in grado di garantire un’ottima pavimentazione, elastica e anti-caduta. E non solo piste, in questi anni sono stati realizzati con la stessa metodologia in Italia anche le superfici per le aree giochi nei parchi. Una delle prime ad aderire all’iniziativa è stata proprio Manuela Olivieri Mennea, moglie dell’indimenticabile «Freccia del Sud», che ha donato un paio di scarpe da corsa del marito. «Con questo progetto - conclude il sindaco, Angelo Cipriani - dimostreremo ai nostri ragazzi che le scarpe vecchie ed esauste possono essere immesse in un processo di riciclo».