Scooter travolge una bici. Madre e figlia in ospedale

Corso Magenta, in condizioni non gravi anche il trentacinquenne in motorino

Scooter travolge una bici. Madre e figlia in ospedale

Scooter travolge una bici. Madre e figlia in ospedale

L’impatto di fianco allo spartitraffico che restringe la carreggiata in direzione del semaforo. Uno scooter e una bici a terra. Tre feriti, tra cui una bambina. L’incidente, l’ennesimo con una bicicletta coinvolta, è andato in scena qualche minuto dopo le 18 di ieri in corso Magenta, a due passi dall’incrocio con largo D’Ancona. Per motivi ancora da accertare, il motorino guidato da un trentacinquenne si è scontrato conla bici sulla quale stavano viaggiando una donna di 42 anni e la figlia di 8; i due mezzi sono rovinati sull’asfalto dopo lo schianto.

La mamma e la piccola sono state accompagnate entrambe al pronto soccorso del Niguarda: per fortuna, hanno riportato solo lievi escoriazioni. Lo scooterista è invece finito all’Humanitas con un leggero trauma cranico, che verrà comunque monitorato con attenzione dai medici per valutare l’evoluzione del quadro clinico. In corso Magenta sono arrivati anche gli agenti della polizia locale per effettuare i rilievi e cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente, che ha riacceso ancora una volta i riflettori sui pericoli corsi dai ciclisti sulle strade cittadine. Non più tardi di cinque giorni fa, il popolo delle due ruote ha bloccato momentaneamente la circolazione in quattro incroci nevralgici della metropoli proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica su un argomento ormai diventato centrale anche nell’agenda della politica: i manifestanti, circa duemila in totale, si sono ritrovati nel tardo pomeriggio di giovedì ai Bastioni di Porta Nuova angolo via Solferino, in viale Bianca Maria angolo via Mascagni, in viale Beatrice d’Este angolo via Melegnano e in corso di Porta Vercellina angolo via Biffi. "Basta morti sulle strade", lo slogan.

N.P.