San Siro, Riva in pressing sui club. Lite Lega-FI sul progetto di restyling

L’assessora allo Sport: Milan e Inter sono interessate a ristrutturare? Perché altrimenti parliamo del nulla. Il lumbard Piscina bocca il piano De Chirico-Fenyves. Dura replica dell’azzurro: la Lega sa solo criticare.

San Siro, Riva in pressing sui club. Lite Lega-FI sul progetto di restyling

San Siro, Riva in pressing sui club. Lite Lega-FI sul progetto di restyling

"Milan e Inter sono concretamente interessate a finanziare la ristrutturazione del Meazza, con questo progetto o con un altro? Perché altrimenti stiamo parlando del nulla. Si tratta di un progetto da centinaia di milioni: cifre che nessun buon amministratore pubblico destinerebbe a uno stadio". L’assessora comunale allo Sport Martina Riva, in un post su Facebook, riassume così il nodo da sciogliere nella lunghissima partita per il futuro del “Meazza“.

Per ora, però, i club non si esprimono ufficialmente sulla proposta illustrata dal sindaco Giuseppe Sala mercoledì in commissione: "La strada maestra è la ristrutturazione del Meazza. Siamo pronti a cedere a Milan e Inter il diritto di superficie dell’area dello stadio a prezzo ridotto". Il primo cittadino è convinto che le due società, viste le difficoltà economiche del momento, potrebbero abbandonare i progetti di nuovi stadi fuori Milano e virare sul restyling della Scala del calcio. I rossoneri, intanto, hanno già ottenuto una variante urbanistica dalla Giunta del Comune di San Donato Milanese sull’area San Francesco. E l’Inter ha un diritto di prelazione fino ad aprile su un terreno dei Cabassi a Rozzano.

Le strade tra Palazzo Marino e i due club si sono divise da quando è spuntato il vincolo della Sovrintendenza sul secondo anello del Meazza. Le parole del sindaco convinceranno Milan e Inter a ingranare la marcia indietro e investire su San Siro? In attesa di un vertice tra Sala e i vertici dei club, Riva predica prudenza: "La verità è che ad oggi le squadre ci hanno sempre detto di non aver interesse a una ristrutturazione, ma solo alla realizzazione di un impianto del tutto nuovo. Se è cambiato qualcosa, bene: ma questa è la questione da cui si deve partire".

Nel centrodestra, intanto, alta tensione sul progetto di restyling del Meazza promosso dal capogruppo di FI Alessandro De Chirico, firmato dall’architetto Giulio Fenyves (Arco Associati), presentato mercoledì in commissione e apprezzato da Sala. A innescare la polemica è un post del consigliere comunale e segretario milanese della Lega Samuele Piscina, che boccia il progetto Fenyves: "Senza copertura e senza parcheggi sotterranei sarà impossibile usare lo stadio per attività extracalcistiche durante tutto l’anno, ad esempio per concerti o altri sport. Le squadre non sono state coinvolte, il progetto non risolve il problema della fuga di Milan e Inter e i disagi nel quartiere. Sala convochi le società, il Meazza non deve diventare una cattedrale nel deserto".

La replica social di De Chirico non si fa attendere: "Ti esprimi su cose che non conosci perché lo studio non l’hai nemmeno sfogliato. C’è l’insonorizzazione e la copertura può essere retrattile. Per i parcheggi va fatto uno studio per cui hai bisogno di avere dati. Meno male che c’è gente nella Lega che la pensa diversamente". Il capogruppo azzurro si riferisce alla nota con commenti positivi sul progetto da parte dei consiglieri lumbard Alessandro Verri, Anna Rosa Racca e Pietro Marrapodi. Piscina, subito dopo, controreplica: "Me lo sono letto tutto, la cosa bizzarra è stata vederti al fianco di Sala. Magari condividendolo prima la prossima volta potremmo trovare soluzioni migliorative". Il forzista non ci sta: "Leggere la parola condivisione su un tuo scritto è davvero buffo". Il leghista commenta: "Beh, hai fatto tutto da solo con Sala". De Chirico ribatte: "E quindi? Avrei dovuto continuare a criticare senza provare a trovare una soluzione come fai tu?".

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