DI ELISENDA
Cronaca

Romanticismo immaginazione e ora... libertà

Elisenda Sanna, studentessa del liceo classico Beccaria, racconta la sua esperienza durante l'esame di maturità. Nonostante imprevisti, si dichiara soddisfatta e pronta per nuove sfide.

Romanticismo immaginazione e ora... libertà

di Elisenda

Sanna*

Finalmente libera e non ho aspettato un attimo ad andarmene via per un weekend di riposo: qui è Elisenda dalla Toscana, fuggita dall’afa milanese. Dopo giorni di studio matto e disperatissimo concluso con la serata di ieri al cinema per vedere Inside Out (utile per un ripasso sull’inconscio di Freud), l’esame per cui mi sono preparata tutto l’anno e soprattutto negli ultimi giorni è durato un attimo. Ero arrivata in anticipo di più di mezz’ora a scuola per farmi qualche giro nei corridoi per un’ultima volta, ma la ragazza prima di me ha cominciato in anticipo e neanche il tempo di realizzare che mi sono ritrovata al banco a leggere lo spunto di inglese sul romanticismo e l’immaginazione, l’ultima cosa che mi sarei mai aspettata. Puntavo su uno spunto di fisica o di filosofia (Nietzsche), ma ne ho ricevuto uno maggiormente incentrato sul programma della prima parte dell’anno: poteva andare meglio, ma decisamente anche peggio. Nonostante il sorriso lo mascherasse abbastanza bene, poco prima del colloquio ho avuto un pessimo presagio: lo schermo del mio cellulare intatto da cinque anni si era frantumato cadendo da un banco per il movimento della borsa di una mia compagna. A parte questo, mi sembra che sia andato tutto bene e i professori sono stati tutti gentili e tranquillizzanti, nonostante i collegamenti di latino e greco non fossero poco tirati. In ogni caso sono particolarmente soddisfatta. Ecco l’ultima presentazione da liceale che farò in conclusione a questo viaggio durato cinque anni: sono Elisenda Sanna, diplomata al liceo Beccaria nel giugno del 2024 e felice di chiudere questo percorso per iniziarne uno completamente diverso, ma allo stesso modo o forse anche più stimolante. Ringrazio molto dell’opportunità che mi è stata data di scrivere questi articoli, un’esperienza che mi ricorderò con grande piacere e testimonianza della breve fine di questo lungo viaggio. E grazie a chi mi ha letto!

* Studentessa del liceo

classico Beccaria