Nasce il comitato "Salviamo Rocca Brivio", una cordata di associazioni e cittadini che cercano di scongiurare la vendita dell’antica villa del Seicento, patrimonio di San Giuliano e dell’intero Sud Milano. Oggi la Rocca appartiene a una società pubblica in liquidazione: si tratta della la Rocca Brivio Sforza...

Nasce il comitato "Salviamo Rocca Brivio", una cordata di associazioni e cittadini che cercano di scongiurare la vendita dell’antica villa del Seicento, patrimonio di San Giuliano e dell’intero Sud Milano. Oggi la Rocca appartiene a una società pubblica in liquidazione: si tratta della la Rocca Brivio Sforza Srl, partecipata da Cap Holding, dall’associazione Roccabrivio e dai Comuni di San Donato Milanese , San Giuliano e Melegnano. Ultimamente la società ha cercato un gestore esterno al quale affidare il maniero, ma i due bandi emessi in questo senso sono andati deserti. Ora si stanno cercando adesioni per la creazione di una fondazione pubblico-privato che possa rilanciare e valorizzare l’intero edificio.

"Nell’ultima assemblea dei soci – spiegano dal comitato - si è deciso di posticipare sino al 30 giugno il termine di presentazione delle manifestazioni di interesse riguardanti la fondazione". Se anche questo tentativo dovesse fallire, si procederà con la messa all’asta.

Uno scenario, al quale il mondo delle associazioni si oppone: l’eventuale passaggio di proprietà della Rocca, con la sua acquisizione da parte di un privato, potrebbe snaturare la vocazione pubblica che il complesso monumentale ha avuto negli ultimi vent’anni, durante i quali la villa ha ospitato centinaia di eventi ed è entrata nell’immaginario collettivo come un patrimonio della comunità. Il comitato chiede adesso che la data del 30 giugno venga posticipata e ci sia più margine per cercare eventuali soggetti disposti ad affiancare la parte pubblica nella conduzione dell’edificio.

A.Z.