Quotidiano Nazionale logo
23 apr 2022

Rider batte Deliveroo: "È subordinato, libertà di scelta solo apparente"

Il Tribunale di Milano accoglie il ricorso di un fattorino che lavorava per la piattaforma nel 2018: assunto col Ccnl Commercio

Una manifestazione di protesta organizzata dai ciclofattorini
Una manifestazione di protesta organizzata dai ciclofattorini

La possibilità per un rider di accettare o meno una consegna è solo apparente, perché "far dipendere la scelta dei turni orari da un sistema di punteggio nega di per sé che possa parlarsi di libertà". E la decurtazione del punteggio "non solo si configura come espressione di un potere disciplinare ma si appalesa anche quale manifestazione di un più generale potere direttivo". Lo ha messo nero su bianco il Tribunale del Lavoro di Milano, nella sentenza con cui ha accolto il ricorso di un rider che nel 2018 lavorava per Deliveroo, uno dei colossi delle consegne. I giudici, al termine di un procedimento di primo grado che si è trascinato per anni (il ricorso fu depositato il 18 marzo 2019), hanno stabilito, valutando le condizioni dell’epoca, che la sua attività presentava "i connotati propri della subordinazione". Non era un lavoratore autonomo, come invece hanno sostenuto i legali della piattaforma in questa e in altre cause analoghe approdate nei Tribunali. Una sentenza pilota, a Milano, perché decine di altri ricorsi apdavanti al Tribunale del Lavoro si sono conclusi con la scelta dei ciclofattorini di accettare le somme di denaro messe sul tavolo dalle aziende per chiudere il contenzioso, arrivando a una conciliazione. In questo caso il rider, seguito dal sindacato Uiltucs e dallo studio legale Paganuzzi, ha deciso di andare fino in fondo ottenendo una vittoria che scrive un nuovo capitolo nell’intricata vicenda delle battaglie giudiziarie intentate dai rider e dai sindacati per ottenere migliori condizioni di lavoro. I giudici hanno stabilito quindi, dichiarando "l’esistenza tra le parti di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno", che il fattorino deve essere assunto full time con il contratto collettivo nazionale del Commercio. La sua storia, ripercorsa dalle carte del procedimento, è simile a quella di tanti altri fattorini ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?