Ricatto e "revenge porn": arrestato ragazzo di 23 anni

Una 40enne veronese denuncia un 23enne egiziano residente a Milano per furto in abitazione, tentata estorsione e revenge porn. I carabinieri lo arrestano a Pioltello mentre sta cercando di ricattarla.

Un incontro occasionale e il furto del cellulare, poi il ricatto: soldi "o mando in rete le tue foto". La donna derubata e ricattata, una 40enne veronese, invece ha denunciato. E sono scattati trappola e arresto a carico dell’uomo, un 23enne incensurato di origine egiziana, residente a Milano ma domiciliato a Pioltello, dove i carabinieri lo hanno bloccato. Ora si trova a San Vittore, accusato di furto in abitazione, tentata estorsione e revenge porn. Il giovane aveva infatti già iniziato a mettere in atto quanto promesso: nei giorni precedenti l’arresto aveva postato alcune foto intime della donna derubata, utilizzandone una sullo stato di whatsapp di lei. Proprio a Verona, qualche settimana fa, la quarantenne e l’arrestato avevano avuto un incontro occasionale, in casa di lei. Al termine dell’incontro l’uomo era però riuscito, non visto, a impadronirsi del telefono cellulare della donna. Poco dopo erano partiti contatti, richiesta di denaro – varie centinaia di euro – e ricatto. Lei ha denunciato tutto ai carabinieri. Poi ha concordato con il 23enne o un appuntamento a Pioltello, per la consegna dei soldi e la restituzione del telefono. Sul luogo il malvivente ha trovato i militari, che lo hanno arrestato in flagranza. M.A.

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