
Un tratto della stazione di Rho dov'è avvenuto l'episodio
Rho (Milano), 15 luglio 2024 – Ha riconosciuto il tunisino che nella notte tra sabato e domenica ha colpito con una bottiglia il figlio e lo ha fatto arrestare. È successo a Rho, sui binari della stazione ferroviaria. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Polizia di Rho-Pero, il tunisino di 39 anni durante una lite con un 22enne rhodense per motivi banali lo ha preso a bottigliate procurandogli diverse ferite, poi è scappato.
Il 22enne sanguinante e terrorizzato per l'accaduto ha avvertito subito la mamma, mentre alcuni amici che erano con lui hanno chiamato i soccorsi. Dopo le prime cure mediche sul posto il ragazzo è stato portato all'ospedale San Carlo di Milano in prognosi riservata.
Quando la mamma è arrivata in stazione gli amici del figlio le hanno mostrato e poi condiviso su whatsApp la foto dell'aggressore seduto su una panchina, pochi istanti prima di scappare.
La svolta e l’arresto
La svolta è arrivata il giorno dopo, domenica mattina, quando la donna ha riconosciuto il tunisino all'esterno di un bar e ha chiamato il 112. Sul posto è arrivata una volante della polizia che ha fermato lo straniero e accompagnato in commissariato. Gli agenti hanno convocato anche gli amici del 22enne che erano presenti in stazione al momento dell'aggressione, visionato le immagini delle telecamere e quelle scattate con il cellullare.
Il tunisino, con precedenti, senza fissa dimora che dorme in uno stabile abbandonato di via Olona, nel quartiere di San Martino, proprio dietro della stazione ferroviaria, è stato fermato e trasferito in una cella del carcere milanese in stato di fermo e con l'accusa di tentato omicidio.