Studenti inseguono due rapinatori e li fanno arrestare dai carabinieri: avevano assistito al furto di una borsa

Tutto è avvenuto sabato sera in viale Sabotino a Milano. I due sono accusati anche di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e utilizzo indebito di carte di credito

Intervenuti i carabinieri della Radiomobile (foto di repertorio)

Intervenuti i carabinieri della Radiomobile (foto di repertorio)

Due uomini sono stati arrestati sabato sera a Milano dai carabinieri per rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e utilizzo indebito di carte di credito. Si tratta di un algerino di 39 anni e un libico di 29, entrambi irregolari, pregiudicati e senza fissa dimora.

I due malviventi, alle 1.30 circa, presso un locale di viale Sabotino hanno rubato la borsa ad una cliente e si sono dati alla fuga. Due giovani studenti presenti si sono accorti del furto e li hanno inseguiti ma sono stati minacciati con dei cocci di bottiglia. 

I militari, intervenuti sul posto, hanno bloccato il primo rapinatore nel Parco Ravizza, mentre il secondo è stato fermato poco dopo in via Boccola, solo dopo una colluttazione durante la quale l’uomo, nel tentativo di divincolarsi, ha sferrato delle testate procurandosi lievi escoriazioni sulla fronte.

A seguito della perquisizione personale, i due soggetti sono stati trovati in possesso di un cellulare, alcune carte di credito e una patente di guida, tutto provento di furto. Si è accertato, inoltre, che poco prima avevano utilizzato una carta di credito (non rinvenuta) per acquistare alcolici presso un minimarket etnico.

La carta di credito indebitamente utilizzata era stata poco prima rubata da un’autovettura parcheggiata in via Calatafimi a Milano. Il ferito è stato sottoposto a cure mediche per le escoriazioni procuratesi e successivamente entrambi sono stati accompagnati al carcere di San Vittore.