Prima proiezione della pellicola anti truffe

A Vimodrone presentato Fugite Fraudes che racconta gli imbrogli agli anziani. .

"Fugite Fraudes", prima a Cascina Tre Fontanili per il corto di Vimodrone contro le truffe girato dagli stessi nonni che rischiano di finire nel mirino degli imbroglioni e finanziato dalla Regione. Il film sarà proiettato in tutti i luoghi chiusi frequentati dagli over, studi medici compresi. Ci saranno anche lezioni al mercato e fuori dagli ambulatori. "Le frodi sono la prima emergenza sul territorio", spiega Gianni Pagliarini, comandante della polizia locale. Da qui l’idea di scritturare anziani-attori per mettere in scena le situazioni dalle quali imparare a difendersi. È il primo pezzo del progetto di sicurezza diffusa della Giunta che ha ottenuto fondi dal Pirellone. "Le denunce - ancora Pagliarini - sono poche, dietro c’è molto sommerso, frutto del senso di vergogna che blocca le vittime. Con questo piano vogliamo tendere la mano a chi si è trovato in questa situazione ed evitare che succeda ad altri. Il filmato mette in fila i classici del raggiro". Il finto tecnico che suona il campanello, la signora per bene che chiede informazioni, la telefonata dove si dice che il nipote ha avuto un incidente, "scene che si ripetono spesso, le truffe creano ansia e allarme sociale, la prevenzione è l’arma migliore che abbiamo per scongiurare il pericolo", sottolinea il sindaco Dario Veneroni, presente in sala. Il messaggio per i pensionati è che i veri attori "sono proprio gli impostori senza scrupoli che inscenano un copione provato mille volte. La capacità persuasiva dei malintenzionati supera la media: sanno essere molto convincenti, per questo tanti cadono in trappola". Il tempo di prendere dei documenti e l’operaio fasullo del gas con tanto di pettorina ha già ripulito i cassetti dei gioielli o si è fatto consegnare il denaro.Barbara Calderola