Presidio di solidarietà a Ilaria Salis tra striscioni, slogan e “Bella Ciao“

In piazza Missori la richiesta di far tornare in Italia la ragazza arrestata in Ungheria

Presidio di solidarietà a Ilaria Salis tra striscioni, slogan e “Bella Ciao“

Presidio di solidarietà a Ilaria Salis tra striscioni, slogan e “Bella Ciao“

In piazza Missori 50 persone nel presidio in solidarietà a Ilaria Salis, 39enne monzese accusata di aver aggredito a Budapest due militanti neonazisti l’11 febbraio dell’anno scorso. La Salis rischia 8 anni di carcere per lesioni personali e altri 8 per appartenenza ad associazione criminale, ma trattandosi di due reati cumulati, per ciascun reato si deve aggiungere il 50% della pena, per un totale di 24 anni. Gli attivisti chiedono che Ilaria possa tornare in Italia a scontare i domiciliari. Salis ha denunciato di essere detenuta in condizioni disumane. Nel presidio è stata più volte intonata “Bella ciao”. Tra i presenti Gaia Romani, assessora ai Servizi civici, Alessandro Capelli, segretario Pd metropolitano

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