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19 gen 2022

Interventi non urgenti solo con Super Green Pass. Pregliasco ascoltato in procura

Il direttore sanitario del Galeazzi: "Valutato il tasso di fragilità, tutti quelli seri o a rischio vita, vengono garantiti a chiunque​"

The virologist of the University of Milan Fabrizio Pregliasco at the Novegro vaccination hub where he has administered doses of anti covid vaccine to Lombard citizens, Novegro, near Milan, Italy, 6 May 2021.ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
Il virologo Fabrizio Pregliasco

Milano - E’ stato sentito in procura a Milano dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi, in merito allo slittamento di tutti gli interventi non urgenti per i pazienti con fragilità, tra cui i non vaccinati con terza dose, presso l’Istituto. L’audizione richiesta dalla responsabile del dipartimento Tutela della salute, dell’ambiente e del lavoro si è resa necessaria dopo che ieri sera nella trasmissione di Rete 4 “Fuori dal Coro” e’ stato sostenuto che ci fosse una circolare per respingere chi non ha il Super Green Pass. 

Nel merito, oggi il virologo aveva spiegato all’Agi la scelta di aver dato “indicazione ai curanti di fare una valutazione rispetto al rischio di fragilità” dei pazienti “per riorganizzare e ottimizzare le sale operatorie per gli interventi piu’ urgenti”. “L’eventuale scopertura vaccinale - aveva spiegato - espone il paziente a un maggior rischio” e avendo “spazi limitati” e “cento posti letto in meno, per garantire tutta l’attivita’ per i Covid” si e’ resa necessaria una riorganizzazione degli interventi. Da quanto appreso il professore avrebbe chiarito la situazione e non vi sarebbero criticita’.

“Slittano tutti gli interventi non urgenti per i pazienti con fragilita’, tra cui i non vaccinati, all’Istituto Galeazzi di Milano“, aveva spiegato Pregliasco. “Ho dato indicazione ai curanti - dice - di fare una valutazione rispetto al rischio di fragilità su diversi aspetti del paziente, tra cui anche l’eventuale scopertura vaccinale, che espone il paziente a un maggior rischio, per riorganizzare e ottimizzare le sale operatorie per gli interventi piu’ urgenti”. Questo e’ indispensabile perché “abbiamo spazi limitati” e “cento posti letto in meno, per garantire tutta l’attivita’ per i pazienti Covid”. 

Ma ovviamente, aveva precisato “tutti gli interventi urgenti, come quelli a rischio vita, vengono garantiti a chiunque. Mentre l’alluce valgo, per fare un esempio, viene posticipato nelle situazioni di fragilità o di rischio”. In realta’, gli interventi che si possono posticipare, “slittano un po’ per tutti” ma si comincia con il riprogrammare quelli per i non vaccinati. Pregliasco era stato oggetto in questi giorni di nuove  minacce via Telegram:  sarebbero addirittura stati diffusi dati sensibili del medico nel gruppo Basta Dittatura - Proteste. “Sapete cosa fare”, scrivono i gestori dell’account agli iscritti. Ieri, nello stesso gruppo, era stato preso di mira l’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. Nei mesi scorsi era stato invece diffuso l’indirizzo del presidente del Consiglio, Mario Draghi.

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