Polveri sottili, a Milano superata la soglia di sicurezza: allarme PM10 in centro

Si tratta di sostanze nocive per la salute. Concentrazioni maggiori in viale Marche, via Senato e Pioltello

Nebbia e smog sullo skyline, in primo piano il palazzo della Regione Lombardia (Ansa/Andrea Fasani)

Nebbia e smog sullo skyline, in primo piano il palazzo della Regione Lombardia (Ansa/Andrea Fasani)

Giovedì 28 dicembre a Milano è stata superata un’altra volta soglia di sicurezza di concentrazione del PM 10, una polvere sottile che contiene elevate concentrazioni di metalli e può provocare infiammazioni acute delle vie respiratorie, crisi di asma e alterazioni del funzionamento del sistema cardiocircolatorio.

Le centraline dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente hanno rilevato in diverse zone della città concentrazioni superiori ai 50 milligrammi per metro cubo, ovvero quella considerata rischiosa per la salute: 53 in viale Marche, 53 in via Senato e 60 a Pioltello.

L’aria respirata in Lombardia è tra le peggiori d’Europa. Nel capoluogo, in particolare, le polveri sottili superano spesso la soglia stabilita dall’Organizzazione mondiale della sanità e dall’Unione europea. Non solo, le zone a rischio maggiore sono quelle intorno alle scuole e nelle vie dello shopping, a causa della maggiore esposizione allo smog causato dal traffico.

Nella regione, ci sono oltre 10 mila decessi prematuri legati all’esposizione di polveri sottili (PM 2,5 e PM 10). Cremona è la prima città in Europa per tasso di mortalità legato all’inquinamento, seguita da Brescia, Mantova e Bergamo. Nell'area metropolitana di Milano si stimano quasi 4.000 all’anno.

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