"Più trasparenza sui dati di Area C". Pm10, sigle in piazza

I dati sugli ingressi auto a Milano non saranno più aggiornati giornalmente, ma solo mensilmente, suscitando critiche da parte di consiglieri comunali. Comitati anti-smog protestano per la scarsa trasparenza e la pessima qualità dell'aria, organizzando una manifestazione in città.

"Per quattro anni i dati sugli ingressi giornalieri delle auto nel centro di Milano sono stati riportati sul sito del Comune una volta alla settimana. Ora non più. Il funzionario ci ha spiegato che per ordini superiori saranno messi solo alla fine del mese dopo. Cioè sapremo gli ingressi del 2 marzo solo a fine aprile quando ovviamente i dati perdono attualità e significato". A segnalarlo sono Carlo Monguzzi, consigliere comunale di Europa Verde, ed Enrico Fedrighini, del Gruppo Misto, che fanno sapere di aver chiesto "l’intervento del Comitato per la Legalità e la Trasparenza", come già avvenuto per Area B. "È incredibile – proseguono i due consiglieri – come la destra in Regione fornisca quotidianamente i dati delle centraline e la sinistra in Comune seppellisca i dati in suo possesso. Ma il motivo è semplice: nell’ultimo comunicato il Comune sosteneva una piccola diminuzione degli ingressi in Area C ma nascondeva i dati sui 70mila ingressi prima delle 7.30 e l’aumento dell’indice di congestione del traffico. Chiediamo trasparenza".

E questo sabato i comitati anti-smog scenderanno in piazza. L’appuntamento è alle 15 in Largo Cairoli. Qui si ritroveranno i rappresentanti di oltre una quarantina di sigle – tra reti di comitati e singoli comitati civici, associazioni e movimenti ambientalisti, gruppi politici – tute "preoccupate per la pessima qualità dell’aria, che non accenna a migliorare". Da qui il titolo della manifestazione: "Vietato respirare!".

Gi.An.