Più che un salotto, un giardino. Ecco le idee per piazza Gramsci

Il sindaco Ghilardi: sarà un piano condiviso e non calato dall’alto come quello che abbiamo ereditato . Saranno ripensati gli spazi verdi e le zone d’ombra, riqualificati il sagrato e la pavimentazione.

Più che un salotto, un giardino. Ecco le idee per piazza Gramsci

Più che un salotto, un giardino. Ecco le idee per piazza Gramsci

Entro la fine dell’anno sarà pronto il progetto definitivo per piazza Gramsci. Dopo gli incontri pubblici e di settore del post Covid, sono state ora approvate dalla giunta le linee guida per la riqualificazione dell’area di 15mila metri quadri, rimasta ferma a causa dell’impasse degli oneri dell’ex Auchan. "Alla luce del fatto che abbiamo ereditato un progetto che era stato calato dall’alto, non condiviso e stilato senza ascoltare il parere dei cittadini, abbiamo voluto partire da un lavoro di confronto. Attraverso il dialogo costante con i principali fruitori, con chi vive e opera in città abbiamo compreso le principali esigenze e definito le priorità", spiegano il sindaco Giacomo Ghilardi e l’assessora all’Urbanistica Fabrizia Berneschi.

Il nuovo “concept“ della piazza si basa su quattro elementi guida fondanti. Il primo è l’attraversamento dell’area, con l’individuazione di una direttrice principale, delineata da una nuova pavimentazione, "che diventerà un veicolo di socializzazione e connessione in grado di favorire l’interazione tra chi passeggia e gli spazi dedicati ai dehors, appositamente concepiti, delle attività commerciali". Poi saranno ripensati gli spazi verdi e le zone d’ombra, con "una maggiore attenzione alla permeabilità degli spazi e l’arredo con nuove sedute ombreggiate in modo da rendere l’ambiente adatto sia alla sosta che al passeggio". Sarà riqualificato anche il sagrato della chiesa, che sarà concepito come ambito protetto da valorizzare, con l’obiettivo di migliorarne l’accessibilità e la fruibilità con nuovi accessi dalla viabilità esistente. Tutto ruoterà attorno al concetto di “piazza aperta“. Si andrà a rifare tutta la pavimentazione (solo questa del valore di oltre un milione di euro), a copertura dell’attuale cemento stampato degradato, e verrà riproposto il disegno ovale della “perla“ attraverso nuovi elementi di arredo urbano "che possano adattarsi alle svariate attività che si svolgono nei diversi periodi dell’anno, da realizzare in modo innovativo e funzionale".

"Stiamo parlando del cuore della città, di una piazza storica. Il cambiamento non riguarda solo il progetto ma soprattutto il metodo. Siamo ripartiti dal confronto perché venga realizzata una piazza per tutti. I cittadini devono tornare ad amarla", concludono il sindaco Ghilardi e l’assessore Berneschi.

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