Piccoli in lista d’attesa, il Comune studia un terzo nido

Il Comune di Bresso si trova ad affrontare una crescente domanda di posti nei nidi per bambini, dovuta principalmente all'aumento dell'occupazione femminile. Si sta valutando l'apertura di un terzo nido per far fronte alla lista d'attesa in continua crescita.

Piccoli in lista d’attesa, il Comune studia un terzo nido

Piccoli in lista d’attesa, il Comune studia un terzo nido

Ben 20 tra bebè e bimbi in lista di attesa e il Comune di Bresso pensa di aprire un terzo nido. Dopo la pubblicazione della graduatoria, a seguito delle richieste di iscrizione per l’anno 2024/25, l’offerta municipale di 144 posti totali, ora al completo, 72 a "Il Girotondo" di via Lillo del Duca e 72 a "L’Aquilone" di via Dante, non è più sufficiente a rispondere alle domande pervenute all’Ufficio asilo nido di via Roma 25.

Se negli ultimi anni queste due storiche strutture erano state sufficienti a soddisfare le esigenze delle famiglie, nel 2024 c’è una sensibile inversione di tendenza. E questo non dipende tanto dalla natalità locale, anche se in recupero rispetto al passato; per esempio, dai dati dell’Anagrafe comunale, i nati nel 2023 sono stati 160 (82 maschi e 78 femmine) e nel 2022 151 (92 maschi e 59 femmine): solo 7 anni fa, nel 2017, le nascite erano state 201. La risposta all’aumento delle iscrizioni ai nidi dipende soprattutto "dall’aumento dell’occupazione femminile - spiega la vicesindaco bressese, con delega alla Prima infanzia e famiglia, Cristina Dimasi (nella foto) -. Le mamme lavorano e hanno bisogno di spazi educativi e formativi anche per i loro piccolini. Da qui, l’aumento delle domande ai nidi comunali".

La prospettiva di avere un "terzo asilo nido, dai 20 ai 30 posti, è al vaglio della Giunta del sindaco Cairo. Dobbiamo tener conto che, in autunno, potremo attivare un nuovo bando di iscrizioni dei piccoli, che sono nati in primavera e che nasceranno in estate. Quindi, la lista d’attesa potrebbe riconfermarsi anche tra qualche mese". Tra le ipotesi al vaglio per il nuovo nido c’è la struttura di via Mattei.

Giuseppe Nava