Partiti i lavori nell'immobile confiscato a Opera: cultura del rispetto al servizio della comunità

I lavori per recuperare l'immobile confiscato alla mafia in via Trebbia a Opera sono iniziati: diventerà un hub logistico della Croce Rossa Italiana. Un bene restituito alla comunità per servire la cittadinanza.

Partiti i lavori nell’immobile confiscato

Partiti i lavori nell’immobile confiscato

Sono partiti i lavori per recuperare l’immobile confiscato alla mafia in via Trebbia. Diventerà hub logistico della Croce Rossa Italiana. Il locale, in un capannone della zona industriale, ospitava fino a pochi anni fa attività illecite gestite dalla malavita organizzata. "La cultura del rispetto al servizio della comunità. La scorsa settimana hanno preso il via i lavori per la rimozione dell’amianto e il rifacimento della copertura dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata situato nella zona industriale di Opera, in via Trebbia - spiegano dal Comune - L’edificio restituito alla cittadinanza diventerà operativo entro l’inverno del 2024 e sarà finalmente messo al servizio di Opera e del Sud Milano, secondo il progetto che lo vedrà trasformato in un Hub logistico assistenziale. È questo l’impegno che sta onorando la nostra Cri - Comitato Sud milanese in collaborazione con il Comune di Opera, l’agenzia nazionale dei beni sequestrati confiscati e Regione Lombardia. Stiamo parlando di un bene confiscato alle mafie, quindi di una realtà che fino a poco tempo fa era in mano alla criminalità organizzata". Sulla facciata esterna sono state issate due bandiere, quella italiana e quella della Croce Rossa a simboleggiare la riconquista da parte dello Stato di un bene che accrescerà la potenzialità di intervento nel soccorso. A Opera infatti ha sede il comitato della Cri Area Sud Milano che interviene tramite il 118 nelle urgenze e che è operativo a 360°. Nel sud Milano dopo Buccinasco e Rozzano anche a Opera gli immobili della malavita tornano a nuova vita.

Mas.Sag.