MONICA AUTUNNO
Cronaca

Partenza a ostacoli. Sos scuola De Amicis. I lavori non sono finiti: la coda del maltempo

Melzo, l’ultimo allagamento ha aumentato il numero di locali inagibili

Partenza a ostacoli. Sos scuola De Amicis. I lavori non sono finiti: la coda del maltempo

Partenza a ostacoli. Sos scuola De Amicis. I lavori non sono finiti: la coda del maltempo

Scuole medie, inizio anno a ostacoli. La scuola di via De Amicis, danneggiata dal maltempo di luglio, affondata dalle piogge di fine agosto, è totalmente inagibile. Per le 12 classi della media del circolo Ungaretti trasloco sdoppiato: 8 sono ospitate, ed era già previsto, dalla primaria del medesimo circolo; per le ultime 4, che è stato necessario collocare in corsa constatati i danni ulteriori prodotti dagli ultimi eventi atmosferici, si è stabilito, in accordo con la direzione, e con una delibera d’urgenza, la sede provvisoria è in antica cornice, a Palazzo Trivulzio. I cantieri scolastici sono intanto aperti, l’ipotesi è di ri trasferire alcune classi già nella prima metà di ottobre. "Avvio senza intoppi e clima sereno - così l’assessore all’Edilizia scolastica Massimo Del Signore - , come ho potuto constatare io stesso. Gli alunni, tutti di terza media, fanno lezione fra antichità e affreschi". Ma sulla gestione dell’emergenza De Amicis piovono le critiche dell’opposizione, e in particolare dell’ex assessore Franco Guzzetti, oggi consigliere di Melzo si Rigenera, che punta il dito in una interrogazione: "La scuola non fu messa in sicurezza dopo l’alluvione, sarebbe bastato un telo sul tetto. Quello con cui facciamo i conti oggi è un danno a un bene pubblico che si poteva almeno in parte evitare. E di cui qualcuno, lo esigeremo, deve rispondere". All’interpellanza letta in Consiglio l’assessore competente risponderà "nella prossima seduta - dice Del Signore - dati e date alla mano. Che attestano come ci siamo mossi in una situazione di emergenza assoluta, nel pieno del mese di agosto. Per noi l’importante era garantire la partenza dell’anno scolastico in presenza. Si rischiava la didattica a distanza. I ragazzi sono sereni, i docenti stanno gestendo benissimo la situazione". Lezione a Palazzo, dunque, per un’ottantina di ragazzi traslocati. L’altra mattina il saluto dell’Amministrazione e della direttrice: "Anche lei - così l’assessore - ha sottolineato agli alunni l’importanza del luogo, “state facendo scuola in un edificio che è un pezzo di storia di Melzo: abbiatene rispetto e cura”. Certo, non ci sono le Lim, ma si fa scuola anche senza".