ALESSANDRA ZANARDI
Cronaca

Parco e piscine, prove di riapertura San Donato si lecca le ferite: "Priorità, i giardini delle scuole"

Porte aperte all’Enrico Mattei e negli impianti di via Parri e via Caviaga, ma alcune zone restano off limits. Lettera aperta del sindaco: grande devastazione, nel corso dell’estate città messa a dura prova. .

Parco e piscine, prove di riapertura  San Donato si lecca le ferite:  "Priorità, i giardini delle scuole"

Parco e piscine, prove di riapertura San Donato si lecca le ferite: "Priorità, i giardini delle scuole"

di Alessandra Zanardi

Proseguono gli interventi di controllo e manutenzione del territorio, dopo l’ondata di maltempo che ha colpito il Milanese tra il 26 e il 28 agosto. Ieri a San Donato sono stati riaperti al pubblico il parco Enrico Mattei, le due piscine comunali di via Parri e via Caviaga e gli orti urbani di via fiume Lambro. All’interno di queste aree, restano off limits alcune zone, che ancora risultano danneggiate. Gli altri parchi di San Donato, che sono stati maggiormente colpiti dalle precipitazioni del fine settimana, rimangono al momento chiusi. La loro riapertura, fanno sapere dal Comune, avverrà in maniera progressiva e sarà comunicata attraverso i canali istituzionali dell’ente.

"Nel corso dell’estate, San Donato è stata messa a dura prova da ondate di maltempo senza precedenti", scrive il sindaco Francesco Squeri in una lettera aperta alla città, con un riferimento anche al nubifragio del 25 luglio. "Grazie al prezioso lavoro degli operatori comunali e dei volontari della Protezione civile - prosegue - la viabilità cittadina e i servizi essenziali sono stati ripristinati con una certa rapidità. Tuttavia, sia a luglio sia in questi giorni, la portata dei danni è stata talmente vasta che il Comune ha dovuto e dovrà agire secondo un sistema di priorità, concentrando le energie sui punti di maggiore criticità e le zone più sensibili, come i giardini delle scuole. Per questo, il ripristino dell’intero patrimonio del verde cittadino richiederà delle tempistiche più prolungate". "Proprio nel fine settimana in cui sarebbero stati riaperti pressoché tutti i parchi cittadini - ancora Squeri - un altro violento temporale ha colpito il nostro territorio, andando a compromettere parzialmente gli sforzi compiuti nell’ultimo mese e stravolgendo nuovamente le priorità d’intervento.

Ci si concentrerà innanzitutto sulla messa in sicurezza degli alberi danneggiati e, in un secondo momento, si procederà con gli interventi di cura ordinaria". Il maltempo dei giorni scorsi non smette dunque di far sentire i suoi effetti, con una coda di disagi e contraccolpi ancora tangibile. Da un’analisi della Coldiretti emerge che oltre la metà degli eventi estremi, tra tempeste di vento, fulmini e grandinate, che si sono abbattuti sull’Italia nel fine settimana si sono concentrati sulla Lombardia.

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