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21 feb 2021

Panettone è arte: "Patrimonio Unesco"

L’annuncio è di Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi della Regione Lombardia

A Milano, è tradizione conservare una porzione del panettone mangiato durante il pranzo di Natale, per poi mangiarlo raffermo a digiuno insieme in famiglia il 3 febbraio, festa di san Biagio, come gesto propiziatorio contro i mali della gola e raffreddori, secondo il detto milanese "San Bias el benediss la gola e el nas (San Biagio benedice la gola e il naso)" [6]. In questo giorno i negozianti per smaltire l'invenduto vendono a poco prezzo i cosiddettipanettoni di san Biagio, gli ultimi rimasti dal periodo festivo.
Un panettone

"La Regione Lombardia candiderà il panettone come patrimonio immateriale dell’umanità Unesco. E’ un prodotto che rappresenta Milano, la Lombardia e l’Italia nel mondo". L’annuncio è di Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi della Regione Lombardia, che ieri ha partecipato a palazzo Bovara alla finale Italia della Coppa del mondo di panettone. Il panettone "è il risultato di una forma d’arte che si tramanda da secoli e che è conservata e valorizzata dai nostri maestri pasticcieri che saranno ambasciatori straordinari di questa candidatura. Abbiamo già avviato interlocuzioni - continua Rolfi - con le associazioni di categoria e con gli altri enti istituzionali. C’è unità di intenti per dare la giusta valorizzazione a un simbolo del nostro territorio". Il panettone è cultura e tradizione, ma anche economia. Dunque, aggiunge "crediamo che l’arte artigianale con cui viene realizzato meriti un riconoscimento mondiale". "Ringrazio davvero gli organizzatori della Coppa del mondo di panettone e tutti coloro che hanno dato una mano per realizzare questo evento in tutta sicurezza anche in un periodo così complicato", ha concluso l’assessore.

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