Beppe Sala
Beppe Sala

Milano, 4 novembre 2020 - A poche ore dalla firma del nuovo Dpcm, che oggi verrà pubblicato in Gazzetta ufficiale, con le ulteriori misure di contenimento del contagio a livello nazionale e misure più stringenti per le aree a “rischio alto”, fra cui la Lombardia e Milano, il sindaco Beppe Sala interviene con un post sulla sua pagina Facebook. "Come ho sempre detto, le decisioni del Governo vanno rispettate e applicate - dice il primo cittadino meneghino - . La tutela della salute dei cittadini è il primo bene da proteggere e noi continueremo a lavorare perché queste disposizioni siano osservate da tutti i milanesi. Si tratta certamente di misure severe. Milano anche questa volta rispetterà le decisioni del Governo e lavorerà unita per uscire al più presto da questa difficile situazione. Ogni giorno da Palazzo Marino mi assicurerò che ciò avvenga".

Sala si è poi soffermato sui due nodi caldi che tanto stanno a cuore alla Lombardia: scuola in presenza almeno fino alle medie e ristori per chi è costretto a chiudere l'attività. Per quanto riguarda la didattica a distanza al 100%, già anticipata dal governatore Fontana per le secondarie, il sindaco di Milano ha ribadito: "La scuola in presenza, per il suo valore educativo e sociale, resta una delle risorse principali da preservare. Accolgo con favore la conferma delle lezioni in classe per
gli studenti fino alla prima media. Non posso non dispiacermi per i ragazzi e le ragazze che non potranno frequentare i loro istituti scolastici".

Mentre sul fronte degli aiuti a commercianti ed esercenti, alle prese con l'incubo di un nuovo lockdown, il primo cittadino precisa: "Continuerò a battermi affinché gli aiuti a favore di tutte le categorie penalizzate dalla chiusura vengano immediatamente erogati. Per questo sono pronto da subito a farmi portavoce delle loro
istanze in tutte le opportune sedi".