Novate, corre Campagna: "Viabilità e scuola, si cambia"

Italia Viva e la lista civica Uniti e Solidali presentano il candidato sindaco. Il 57enne imprenditore: "Nel programma impegno per anziani e giovani". .

Novate, corre Campagna: "Viabilità e scuola, si cambia"
Novate, corre Campagna: "Viabilità e scuola, si cambia"

A pochi mesi dalle elezioni comunali, Italia Viva e la lista civica Uniti e Solidali per Novate presentano il candidato sindaco: è Giacomo Campagna, 57enne novatese. Dopo un’esperienza lavorativa in Fininvest ed Edison, dal 2008 svolge l’attività di imprenditore nel settore dei tessuti industriali, in particolare per la filtrazione. Dopo l’esperienza di professore a contratto alla Statale di Milano e in Cattolica, ora è cultore della materia, l’assistente di una volta, e segretario scientifico organizzativo del Cesime, Centro studi sulla Storia degli insediamenti monastici europei in Cattolica.

Da chi è costituita la sua lista?

"Da cittadini di diverse provenienze ed esperienze, impegnati in tanti ambiti della vita sociale, no profit, associazioni culturali e sportive, commercio, imprese. Rispetto a una politica che, anche a livello locale, vive di contrapposizioni e di posizioni ideologiche, abbiamo avviato un cantiere di idee e soluzioni concrete che vuole essere aperto, partecipato, inclusivo".

Qual è un vostro punto di forza?

"Crediamo che a Novate a fare la differenza non siano le ideologie, ma le competenze, la responsabilità, la libertà e la passione delle persone che scelgono di mettersi in gioco. Stiamo costruendo un movimento che vuole ridare alla politica locale il valore di uno strumento che può cambiare, in meglio, la vita. Non siamo degli utopisti: tanti amici vengono da esperienze di amministrazione, sappiamo quanto sia difficile gestire le complessità di Novate".

Qual è il vostro pensiero?

"Vogliamo portare idee nuove, di dare un cambio di passo alla politica e all’Amministrazione: bisogna lavorare sul presente, sui tanti bisogni aperti, dalla viabilità alla gestione delle manutenzioni, dalle criticità di scuole e impianti sportivi alle sofferenze del tessuto commerciale cittadino, al bisogno di cura e assistenza dei tanti anziani alle poche risposte che la città offre ai nuovi bisogni di giovani e giovanissimi. Bisogna anche ricominciare a fare politica amministrativa con una visione aperta sul futuro e sulle nuove sfide che la nostra città dovrà affrontare perché continui a essere un piccolo gioiello dell’hinterland verde, vivibile, a misura di persona e di famiglia".

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