Quotidiano Nazionale logo
13 mag 2021

Non solo negli ospedali "Assistenza in famiglia"

La nuova figura istituita da un anno per rinsaldare il rapporto con il territorio. Nell’Asst di Melegnano e della Martesana già assunte 59 su 102 unità

alessandra zanardi
Cronaca
Il direttore del servizio infermieristico Enrico Ballerini vaccinato contro il Covid
Il direttore del servizio infermieristico Enrico Ballerini vaccinato contro il Covid
Il direttore del servizio infermieristico Enrico Ballerini vaccinato contro il Covid

di Alessandra Zanardi Infermieri di prossimità, per rinsaldare il rapporto col territorio. È questo il filo conduttore che quest’anno caratterizza la Giornata internazionale dell’infermiere: occhi puntati, in particolare, sull’infermiere di famiglia e di comunità, una figura che col decreto Rilancio del maggio 2020 è stata istituita su tutto il territorio nazionale. "Nella nostra Asst – spiega Enrico Ballerini, direttore del servizio infermieristico del gruppo sanitario di Melegnano e della Martesana – ne sono previste 102 unità e ad oggi ne abbiamo assunti 59, tutti impegnati nell’emergenza Covid, sia nei centri massivi vaccinali, sia al domicilio dell’assistito con le Usca (unità speciali di continuità assistenziale, ndr)". "Non vanno sicuramente dimenticati – prosegue Ballerini – tutti gli infermieri che operano nei diversi setting assistenziali nell’area dell’acuzia, all’interno dei diversi presidi ospedalieri della nostra Asst. Con le loro buone pratiche gli infermieri hanno dimostrato e dimostrano, quotidianamente, all’organizzazione sanitaria, ai programmatori e ai cittadini stessi che la vera assistenza si fa in team, con uno scambio virtuoso e mai né invadente né presupponente di una professione sull’altra". Nell’Asst di Melegnano e della Martesana operano nel complesso 1.213 infermieri; con un concorso bandito nel 2020 ne sono stati assunti 121. A breve ci sarà un nuovo concorso per ulteriori inserimenti, a tempo indeterminato. "In questa giornata internazionale dell’infermiere – sottolinea il direttore generale Francesco Laurelli – è doveroso esprimere un grazie a tutti coloro che infaticabilmente e con alto senso di responsabilità garantiscono le migliori e appropriate cure ai cittadini". La pandemia da Covid ha contribuito ad evidenziare l’importanza di una medicina di prossimità, che faccia sentire la vicinanza degli enti sanitari alla popolazione e favorisca un contatto sempre più stretto col territorio. ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?