Milano, 11 settembre luglio 2018 - Nina Moric è stata condannata a pagare una multa di 600 euro per aver chiamato Belen Rodriguez "viado" nel corso di un'intervista a 'La Zanzara', il programma condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Radio24. Il giudice monocratico del Tribunale di Milano ha però sospeso la pena che non comparirà nella fedina penale della modella croata, che dovrà comunque versare duemila euro alla showgirl argentina, difesa dall'avvocato Andrea Righi, per le spese legali.

Il casus belli che aveva fatto scattare battaglia legale tra le due ex di Fabrizio Corona era stata l'intervista rilasciata nel settembre 2015 da Nina Moric alla trasmissione radiofonica "La Zanzara". Ai microfoni di Radio 24, aveva definito Belen "un viado" accusandola di "girare nuda" per casa davanti al figlio Carlos, nato dal matrimonio con l'ex fotografo dei vip. Il giudice milanese ha accolto la richiesta di condanna formulata dalla pubblica accusa ma ha riconosciuto a favore dell'imputata le attenuanti generiche equivalenti all'aggravante, disponendo per lei la sospensione condizionale della pena e la non menzione nel casellario giudiziario. Belen, assistita dall'avvocato Andrea
Righi, aveva chiesto un risarcimento economico da 20mila euro. "Nina Moric è stata condannata, ma al minimo sindacale", ha commentato il suo legale Solange Marchignoli. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 45 giorni.