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30 apr 2022

Mind, città “verde“ del futuro Il primo distretto a impatto zero

Riscaldamento e raffrescamento degli edifici, accordo tra il gruppo “Lendlease” e “E.ON”

roberta rampini
Cronaca
Mind Milano Innpovation Disctrict, l’area diventerà. città del futuro attenta ai cambiamenti climatici
Mind Milano Innpovation Disctrict, l’area diventerà. città del futuro attenta ai cambiamenti climatici
Mind Milano Innpovation Disctrict, l’area diventerà. città del futuro attenta ai cambiamenti climatici

di Roberta Rampini

Luogo ideale per una sperimentazione all’avanguardia, Mind Milano Innovation District sarà il primo distretto in Italia a impatto zero entro il 2025. L’area da un milione di metri quadrati alle porte di Milano che ha ospitato Expo 2015 diventerà una città del futuro attenta ai cambiamenti climatici. Ma Lendlease, il gruppo internazionale di real estate che sta rigenerando l’area, non sarà da solo. Ieri mattina ha siglato un Accordo di joint venture con E.ON uno dei principali operatori energetici a livello internazionale, che farà di Mind il primo distretto italiano ad essere dotato dell’innovativo sistema proprietario di E.on per il riscaldamento e raffrescamento degli edifici.

"La partnership con E.On rappresenta la partenza di un progetto concreto di decarbonizzazione di un distretto urbano - dichiara Stefano Minini, Project director Mind di Lendlease -. Lo stiamo facendo con un’agenda davvero radicale e importante che punta a ridurre il consumo di energia degli edifici. Si sfrutta l’utilizzo di pannelli fotovoltaici e altre fonti di generazione di energia sul sito in modo che tutta l’energia in deficit che deve essere acquisita venga presa da fonti verdi". Con l’accordo E.ON entra nell’ecosistema Mind come partner energetico per la progettazione e realizzazione di una soluzione pionieristica e, dalla prima metà del 2024, con una nuova sede headquarter all’interno di Mind. La rete per la produzione di energia che sarà realizzata consentirà un risparmio di circa 10.000 tonnellate di CO2 all’anno, pari alle emissioni generate dai consumi energetici di 3.350 famiglie. Ma in che modo? La joint venture fornirà agli edifici dei vettori termici, per riscaldamento e raffrescamento, prodotti con energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili.

"Siamo entusiasti di essere partner in un progetto all’avanguardia come quello di Mind, in grado di rafforzare il percorso verso una maggiore indipendenza energetica in Italia. Oggi le tecnologie digitali insieme alle soluzioni innovative per la gestione degli spazi abitati possono rivoluzionare il ruolo delle città in chiave smart e a zero emissioni - dichiara Frank Meyer, Ceo di E.ON Italia - con il progetto di Mind il primo a net carbon zero, anche a Milano, come già successo a Berlino, la comunità potrà sperimentare un nuovo modello di distretto sostenibile che garantirà una migliore qualità di vita".

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