Minacce, insulti, auto bruciata. In manette stalker 41enne

Gorgonzola, l’uomo perseguitava da tempo una giovane dopo la fine di una breve relazione

Minacce, insulti, auto bruciata. In manette stalker 41enne
Minacce, insulti, auto bruciata. In manette stalker 41enne

"Vedrai che male ti faccio", "Rispondimi", "Fammi vedere dove sei": un mese di messaggini e minacce, appostamenti fuori casa, controllo ossessivo. E poi le vie di fatto, con benzina e accendino: l’auto di lei in fiamme in un folle raid minatorio che ha quasi incenerito altre tre vetture, nel parcheggio di casa, fra campi e provinciale. La denuncia della giovane gorgonzolese, le cui generalità sono tenute sotto riserbo, è stata presentata subito dopo. A poche settimane dal rogo del 20 novembre l’arresto: è finito in manette il suo ex e persecutore, un 41enne senza precedenti penali specifici, con cui la donna aveva avuto nei mesi passati una breve relazione. L’indagine è stata eseguita dai carabinieri di Pioltello e coordinata dal dipartimento fasce deboli della Procura della Repubblica di Milano, l’ordinanza di custodia è stata emessa dal gip del tribunale milanese, per incendio e atti persecutori.

A tutela della giovane donna era già stato attivato il protocollo di messa in protezione, con l’ausilio di braccialetto elettronico con cellulare da polso. Anche perché alcuni dettagli della dolorosa vicenda sono ancora al vaglio degli inquirenti. In primis, il possibile coinvolgimento di altre persone, in particolare al momento dell’atto incendiario nel cuore della notte. Sui dettagli ulteriori della vicenda silenzio e riserbo. Ma c’è un messaggio, e la vittima dell’ennesimo caso di violenza e stalking lo affida al suo avvocato, Simone Facchinetti di Varedo: "Denunciate alle prime avvisaglie di pericolo. Non aspettate. E non pensate mai, in alcun modo, di riuscire a ‘gestirvela’ da sole". Era stato subito molto chiaro, il 20 novembre scorso, che qualcosa di drammatico potesse esservi dietro il rogo che, nella notte, aveva distrutto una Tesla e danneggiato gravemente altre tre auto parcheggiate davanti a un grande complesso residenziale e agricolo a ridosso della Padana, a Gorgonzola. La denuncia della donna, proprietaria della vettura, è arrivata subito. Da almeno un mese, stando a quanto ricostruito, l’uomo perseguitava e terrorizzava la ex con comportamenti ossessivi, atteggiamenti violenti, messaggi continui, appostamenti sotto casa.

"È finita bene – spiega il legale della vittima –. Lei, su consiglio di alcuni suoi amici, si è rivolta a me. Io l’ho persuasa a denunciare a chi di dovere. Sino a quel momento aveva cercato di gestire le tensioni con quest’uomo da sola, sperando che passasse la bufera. C’erano stati anche incontri chiarificatori, per fortuna mai finiti in tragedia. Bisogna denunciare, subito. È questo l’appello che lanciamo, insieme al ringraziamento alle forze dell’ordine e alla Procura; che hanno seguito il caso e operato con grande rapidità".

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