
La nube tossica visibile anche a distanza, anche dall'aeroporto di Linate
Milano, 11 luglio 2025 – Le prime fiamme hanno cominciato a diffondersi intorno alle tre di questo pomeriggio, fino a rischiare di diventare incontrollabili. Un incendio, e la conseguente nube di fumo, si sono sprigionati oggi all’interno dell’ex campo nomadi di via Toffetti, attiguo a quello della vicina via Bonfadini all’estrema periferia sud di Milano in zona Rogoredo.
Allarme rientrato
Il rogo, alimentato com’è stato appurato da diversi quintali di rifiuti a cui è stato dato fuoco – segno quindi della presenza di persone all'interno di un’area che dovrebbe essere inaccessibile – ha infatti generato un'alta colonna di fumo nero visibile sia dalle strade e dai palazzi a ridosso dell’ex campo nomadi (sgomberato e chiuso definitivamente proprio a luglio di un anno fa) sia a diversi chilometri di distanza e anche dal non lontano aeroporto di Linate. Sono subito intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale, che sono riuscite a estinguere le fiamme dopo un’ora circa. Nonostante l’allarme scattato all’inizio per la nube di fumo, e i timori di un eventuale rischio per la salute dei residenti, nessuna persona è rimasta per fortuna intossicata o ferita.
Fiamme anche in via Chiesa Rossa
Poco prima, intorno alle 15, un altro incendio aveva interessato il campo nomadi di via Chiesa Rossa. Anche in questo caso si è rivelato provvidenziale l’arrivo tempestivo dei pompieri, e non ci sono stati feriti. Su questi due casi, avvenuti uno a pochi minuti di distanza dall’altro, è intervenuto il capogruppo leghista in Consiglio comunale Alessandro Verri. "Due incendi, a pochi minuti di distanza, in due diversi campi rom. Ennesima dimostrazione di quanto denunciamo da anni: una situazione di abusivismo, degrado, abbandono di rifiuti e ricettazione di auto rubate che il Comune continua a tollerare e, peggio, a finanziare".