Milano, spaccata e furto da 600mila euro in Porta Venezia. Lo sfogo del gioielliere: “Ripulito in due minuti, nessuno ci tutela”

Via San Gregorio, assalto al negozio di lusso “Giangi Orologi”: tre uomini incappucciati e la porta aperta con un divaricatore. Il titolare Gianluigi Tumolo: “La zona di Buenos Aires è peggiorata”

Milano – Il colpo nel cuore della notte del 28 dicembre. "Un minuto e 47 secondi per spaccare tutto e rubarmi la cassaforte con oltre mezzo milione di merce". A dirlo è Gianluigi Tumolo, il titolare di “Giangi Orologi” di via San Gregorio, tra Porta Venezia e la zona di Buenos Aires, che si è visto portar via tutti i preziosi orologi custoditi nella cassaforte e che ha raccontato la vicenda anche in un video pubblicato sulla pagina Instagram della sua attività.

"Erano esattamente le 2.57 del 28 dicembre – racconta al Giorno – quando è scattato l’allarme. Io a quell’ora ero a casa a dormire, e non abito neppure vicino. Comunque poi ho avuto modo di vedere tutta la scena dai filmati della telecamera di sorveglianza", dove si vedono i ladri (almeno due persone) con la testa coperta da cappelli che armeggiano sulla serranda.

Gianluigi Tumolo, il titolare di "Giangi Orologi" di via San Gregorio e alcuni fotogrammi del video del furto
Gianluigi Tumolo, il titolare di "Giangi Orologi" di via San Gregorio e alcuni fotogrammi del video del furto

"Hanno impiegato 50 secondi per manometterla", continua. "Hanno aperto il lucchetto e spaccato il “fungo“ che serve per bloccare la cler. Subito hanno forzato la prima porta blindata e poi la seconda antisfondamento, come fossero fatte di carta. Come è possibile? Dalle immagini, ho potuto osservare che avevano una tenaglia particolare, di quelle che generalmente sono utilizzate dai vigili del fuoco".

Poi hanno messo a segno il colpo, "sollevando la cassaforte ancorata. Pesa 550 chili e l’hanno alzata. Ancora non mi capacito. Dentro c’erano preziosi per oltre mezzo milione di euro, tra orologi e altro. Io sono specializzato nella vendita di orologi di lusso, in particolare vintage, ed effettuo anche qualche riparazione".

Sul posto è arrivata subito la polizia, "perché è scattato l’allarme che è collegato alle forze dell’ordine. Ma i ladri hanno impiegato meno di due minuti e all’arrivo delle Volanti erano già spariti. I poliziotti del Commissariato Città Studi hanno svolto il primo sopralluogo, poi io ho presentato denuncia ai colleghi di Garibaldi-Venezia, che ora stanno indagando".

La speranza del titolare è che dalle immagini della telecamera e dagli altri elementi raccolti sul posto sia possibile risalire ai responsabili. Intanto, su internet (sulla pagina Instagram only–time–milano) ha voluto lanciare il suo appello: "Non sono l’unico colpito, io chiedo maggiore sicurezza in città per i commercianti e per tutti i cittadini. La zona di corso Buenos Aires, dove lavoro, è peggiorata molto negli anni". Spiega di aver aperto l’attività in via San Gregorio nel 2017 "e finora non era mai successo nulla. Anzi, all’inizio avevo un’unica porta blindata". 

Ha solo un altro episodio da segnalare: "Lo scorso giugno sono stato rapinato, però ero fuori dal negozio. Avevo addosso degli orologi di clienti che mi erano stati affidati per la riparazione". Ma mai si sarebbe immaginato di subire una spaccata come quella di fine dicembre. "Un pessimo modo di concludere l’anno".

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