Milano crolla al tie-break. Troppi errori, conto salato: in classifica è solo sesta

Nella trasferta a Padova la squadra di coach Piazza cade e perde una posizione .

Milano crolla al tie-break. Troppi errori, conto salato: in classifica è solo sesta
Milano crolla al tie-break. Troppi errori, conto salato: in classifica è solo sesta

L’Allianz Milano non solo non espugna la Kioene Arena perdendo per 3 set a 2, ma perde anche una posizione in classifica, scivolando al sesto posto, in virtù della vittoria di Verona su Perugia. Non è una giornata da ricordare per i lombardi che escono sconfitti da una battaglia di cinque set. Formazione obbligata per coach Piazza, ancora senza Piano e Kaziyski: al loro posto Vitelli e Mergarejo, poi nessuna sorpresa nel sestetto titolare, se non Dirlic al posto di Reggers. Dopo un buon avvio, Milano si perde e concede troppo spazio alle bordate di Gabi. Il cubano trascina i suoi alla rimonta e alla vittoria del primo set. I ragazzi di Piazza non sono in grado di cambiare ritmo e approccio al match con l’allenatore costretto a chiamare due time – out ravvicinati a metà del secondo parziale. Soffrendo, con Reggers subentrato a Mergarejo, in posto quattro, l’Allianz recupera lo svantaggio e raddrizza la partita. Tra i migliori del parziale Dirlic che prende per mano i compagni portandoli sull’1 a 1. È comunque una Milano che solo a tratti riesce a esprimersi al meglio, con tanti errori dai nove metri e imprecisioni in difesa. Due ace di Gardini portano Padova sul 2 a 1. Nel quarto la musica cambia e un turno di battuta di Loser spezza l’inerzia del set. Dirlic completa l’opera e l’incontro si decide al tie break. Al quinto, combattuto e lottato su ogni punto, sono i veneti a la vittoria finale.

PADOVA–MILANO: 2-3

(25-23; 22-25; 25-22; 21-25; 18- 16).

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro