LUCA ZORLONI
Cronaca

E "Il Milanese imbruttito" ora assume: storia di una battuta diventata business

I fondatori della pagina social si presentano e spiegano: "Stiamo cercando persone, assumiamo, anche se non è necessaria una presenza di otto ore in ufficio"

I due protagonisti alla speciale mattinata dedicata alla storia del «Milanese imbruttito»

I due protagonisti alla speciale mattinata dedicata alla storia del «Milanese imbruttito»

Milano, 26 gennaio 2017 - Lo raccontano come un pomeriggio noioso, senza troppo lavoro sulla scrivania, quello in cui «Il Milanese imbruttito» diventa realtà. Un pomeriggio, quello del 7 marzo di quattro anni fa, in cui Tommaso Pozza, Federico Marisio e Marco De Crescenzio, di battuta in battuta, finiscono per pubblicare per davvero su Facebook la pagina che da qualche anno fa ironia su difetti, spigolature, tic e convenzioni sociali di una certa Milano. Una pagina che per qualche giorno galleggia nel circuito di amici e amici di amici dei tre: 300 «mi piace», un’inezia per Facebook. Poi esplode: 100mila follower in un mese, 1,1 milioni di seguaci oggi. «Il milanese imbruttito» diventa un marchio di fabbrica e oggi è il lavoro a tempo pieno di Tommaso, Marco e Federico. Un’agenzia che costruisce piani di comunicazioni ispirati all’ironia dello spirito social, un blog che racconta Milano e un sistema di eventi.

I numeri sono in crescita. «Stiamo cercando persone, assumiamo, anche se non è necessaria una presenza di otto ore in ufficio. Meglio lavorare per obiettivi che a tempo. Attualmente abbiamo dieci collaboratori, la maggior parte dei quali arriva dalla fan base», ha spiegato Tommaso a una platea di imprenditori, riuniti al Circolo del commercio per la settima colazione di Wake Mi Up. L’iniziativa, promossa dal Gruppo giovani di Confcommercio Milano Monza e Brianza, consiste in un incontri di prima mattina, prima di entrare in ufficio, per discutere di argomenti sensibili all’attività delle imprese. In questo caso, utilizzo dei social network, presenza sul web, comunicazione alternativa e attenzione al linguaggio. Una colazione in pieno stile «milanese imbruttito» che, come si legge sulla pagina Facebook, «non si sveglia, diventa operativo». La storia del «milanese imbruttito» è l’esempio di come un’intuizione leggera possa avere profondi risvolti di business. Tanto che il 30 maggio del 2013, a soli due mesi dall’avvio della pagina Facebook, i tre inventori stavano già firmando per la costituzione della società. Quella che nel tempo è diventata l’interlocutore di marchi che hanno voluto legare la propria immagine all’universo «imbruttito». Vedi due società concorrenti, come Campari e Martini, che insieme alla squadra dei tre creativi hanno brevettato due cocktail ispirati al personaggio, rispettivamente «L’imbruttito» e «Il milanese».

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