Milano, 8 marzo 2018 - Quattro giorni di mostre, 130 espositori, di cui 90 gallerie. L'ottava edizione è la più grande nella storia di Mia Photo Fair, rassegna internazionale di fotografia d'arte che si terrà dal 9 al 12 marzo a The Mall Milano, nell’avveniristico quartiere di Porta Nuova (Piazza Lina Bo Bardi 1).

In particolare, raddoppiano di numero le gallerie straniere, 37, in arrivo da Germania, Francia, Spagna, Olanda, Belgio, Ungheria, Svizzera, Austria, Romania, Grecia, Israele, ma anche d’oltreoceano (USA, Cina, Singapore, Argentina). La rassegna ospiterà peraltro focus geografici sull'Ungheria, Isole Baleari e Africa. Un dato che non deve trarre in inganno, perché a Mia Photo Fair ci sono anche le realtà locali. È il caso ad esempio della nuova galleria Still Young di Milano dedicata alla fotografia, che si propone di sostenere i giovani artisti tra i 18 e 25 anni, operando anche come incubatore culturale. Gli autori esposti saranno Gaia Squarci con una serie di fotografie su Stromboli (Stromboli, Iddu), Marta Giaccone con un progetto su Procida (Ritorno all’isola di Arturo) e Carlo Alberto Giardina (Finnycar). La galleria Art D2 di Milano si presenterà con una personale di Mimmo Dabbrescia. Il progetto di Letizia Cariello, della galleria di Massimo Minimi di Brescia è poi il vincitore del premio Bnl. Il progetto Joye de vivre ispirato alla vita spensierata di una coppia negli anni ’60, verrà acquistato e finirà nella collezione di 5mila opere d'arte, patrimonio dell'istituto di credito. Le opere finaliste verranno pubblicate su @bnl_cultura, l'account Instagram di BNL dedicato all’arte e alla fotografia.

Quest'anno particolarmente ricco sarà il programma culturale. Spiccano tra le varie proposte, gli incontri su psicanalisi e collezionismo, con la partecipazione di docenti, ricercatori e critici come Massimo Recalcati, Stefano Ferrari, Mimmo Pesare e Giovanni Fiorentino. Tra gli altri eventi culturali si segnalano interviste a coppie di collezionisti, unite dall'amore e dalla passione per la fotografia, focus sul fotogiornalismo e l'analisi di libri fotografici.

Fin dalla prima edizione, uno degli appuntamenti più attesi di MIA Photo Fair è Proposta MIA, la sezione dedicata a fotografi indipendenti selezionati dal comitato scientifico, che si presentano al mondo delle gallerie e al pubblico. Tra questi, si segnala il ritorno di Graziella Vigo, una delle autrici italiane più conosciute e celebrate all’estero con un gran numero di mostre fotografiche da New York a Mosca, da tempo assente dall’Italia, che a MIA Photo Fair espone 2 progetti, il primo intitolato "Portrait" sui ritratti di grandi personaggi famosi e il secondo intitolato "Verdi on stage", momenti straordinari catturati durante rappresentazioni di opere di Verdi nei più grandi teatri del mondo, a partire dal Teatro Alla Scala.

Mia Photo Fair è ideata e diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli, con il sostegno degli sponsor Bnl Gruppo Bnp Paribas, Lavazza ed Eberhard & Co e il patrocinio di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e del Comune di Milano. Quest'anno si presenta con un’immagine coordinata affidata ad un artista: il sudafricano Siwa Mgoboza (Cape Town, 1993), selezionato in collaborazione con Lagos festival. “Il primo anno c’erano molti fotografi che si interessavano più che altro agli aspetti tecnici delle foto esposte – ricorda il patron Castelli -. Oggi a Mia si parla senza dubbio di un linguaggio dell’arte contemporanea”.